Virus-Tax (Prelievo forzoso) - Pagina 47
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Piazza Affari allunga la striscia di rialzi in questo primo scorcio di agosto. Il Ftse Mib ha chiuso con +0,64%% a 19.740 punti. Ottimismo dettato dalle attese per il nuovo …
Unicredit chiamata a stupire come Intesa: consensus vede utile 2° trimestre in picchiata, ma tra analisti prevalgono i buy sul titolo
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Titolo Apple a fine corsa? Arriva il primo downgrade da aprile. Ma split azionario catalizza acquisti da piccoli risparmiatori
Fine della corsa per Apple? Il titolo è letteralmente schizzato in avanti negli ultimi mesi con l’ultimo rally post-conti trimestrali che lo ha posto ormai a ridosso della soglia fatidica …
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  1. #461

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    Citazione Originariamente Scritto da kernelpanic Visualizza Messaggio
    Facciamo un versamento volontario così non scontentiamo nessuno...
    Con una quarantena volontaria il problema delle pensioni retributive sarebbe stato già risolto dal virus...
    Volontario? Inefficace ed insufficiente...

  2. #462

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    Trattenuta del TFR versato nel 2020 o 2019 allora... È che toglie liquidità alle aziende

  3. #463

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    i soldi che si usano sono sempre quelli dei cittadini, sia che li si stampi o altro...
    quindi mi pare più etico che debba pagare chi ha di più rispetto che pagare tutti allo stesso modo...

  4. #464

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    Citazione Originariamente Scritto da JohannesBrahms Visualizza Messaggio
    Io andavo a piedi al lavoro, e lavoro di più perché il tempo di preparazione è aumentato. Per alcuni alimentari spendo di più, perché mi hanno chiuso il mercato, e sono costretto a comprare più caro altrove. Cinema e quant'altro non spendevo neanche prima... Perché dovrebbero diminuirmi lo stipendio? Qualunque soluzione semplicistica immaginiate, ci sarà sempre qualcuno per cui sarà ingiusta. Se fosse così semplice risolvere, non dubitate che i nostri governanti (per quanto incapaci, interessati solo alla propria poltrona e/o truffaldini possano essere), avrebbero già messo in pratica la soluzione.
    Io prendevo due mezzi per andare al lavoro e usavo il telefono e la stampante dell ufficio per cose personali.

    Spendo meno per la spesa perchè mangio l essenziale

    Prima andavo al cinema e al teatro tre volte al mese

    Usavo la macchina per shopping e diporto e ora risparmio anche la benzina.

    Lavoro a casa ed è evidente che non mi possono chiedere quello che mi chiedevano in ufficio

    ..... è evidente che stiamo mentendo tutti è due (io un po’ di meno perché i mercati sono aperti)

    La cosa inoppugnabile è che i dipendenti pubblici hanno mantenuto il reddito, i privati no.

  5. #465

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    Citazione Originariamente Scritto da mariosmusi Visualizza Messaggio

    ......Se poi per voi è normale andare in pensione a 40 con 15 anni di contributi......
    in realtà erano 15 anni 6 mesi e 1 giorno. Il “giorno” serviva per arrotondare tutto a 16 anni e prendere il minimo

  6. #466

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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Vittori Visualizza Messaggio
    in realtà erano 15 anni 6 mesi e 1 giorno. Il “giorno” serviva per arrotondare tutto a 16 anni e prendere il minimo
    Che schifo 🤮

  7. #467

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    Tecnicamente parlando non si dovrebbe intervenire in maniera retroattiva perché chi è andato in pensione con certe regole lo ha fatto in modo completamente legittimo seguendo le regole di allora.
    Se la legge di allora permetteva di andare in pensione con pochi anni di lavoro che colpa ne ha il pensionato che ha scelto una formula che gli hanno proposto?
    Trattarlo come un criminale/parassita mi pare assurdo, se a me offrissero condizioni del genere ovvio che ne approfitterei pure io.

    Più che sulle regole di allora bisogna intervenire in modo da far sì che non si creino nuovi squilibri. Quota 100 è sbagliato anche per questo, crea una nuova fascia di privilegiati (anche se meno privilegiati di allora), mentre il rdc è sbagliato perché non investe sul lavoro ma piuttosto spreca soldi in un sussidio. Se tali soldi fossero spesi per formazione e inserimento in azienda sarebbero soldi ben spesi perché sarebbero un investimento che permetterebbe di avere persone occupate in futuro al posto di disoccupati fermi.
    Inoltre un mercato del lavoro in cui i lavoratori sono sempre più specializzati favorisce i lavoratori stessi che possono trattare condizioni di lavoro migliori dalle aziende avendo delle competenze che le aziende non possono sostituire facilmente e sfavorisce la disoccupazione per lunghi periodi perché per il lavoratore è più facile incontrare l'offerta di lavoro da aziende serie, tutto questo senza dover necessariamente normare il tutto (un'azienda che offre un contratto svantaggioso verrà esclusa automaticamente in caso più aziende vogliano il lavoratore portando quindi ad una diffusione di contratti stabili e ben pagati). Ciò che è importante per le aziende furbe sono infatti le competenze del lavoratore e tali aziende sono disposte a pagare bene per tenersi tali competenze... mentre le azienducole da due soldi puntano a prendere stagisti usa e getta (non è un caso se per fare il cassiere ad oggi ci vuole la laurea... non è la competenza che ti da la laurea che cercano ma piuttosto una sorta di "biglietto da visita" per "vantarsi" con i propri clienti, mentre azzerano il costo del lavoro).
    Gli 80€ di decontribuzione fiscale sono studiati malissimo, il lavoratore che pensa di non averne diritto deve rinunciarci a inizio anno oppure ridarli indietro durante la dichiarazione dell'anno successivo e non sono progressivi anche se spariscono appena si supera i 26k di ral, mentre paradossalmente chi già non paga tasse e guadagna meno di 8k (ossia chi guadagna meno) non li riceve. Molto meglio sarebbe tagliare le tasse sul lavoro in modo che il netto in busta paga sia più alto, tagliandole in modo progressivo si eviterebbero situazioni paradossali.

    Il reddito di emergenza è invece una necessità di questo periodo perfettamente comprensibile. In questo periodo di covid l'unica cosa furba da fare è passare ad un'economia di sussistenza e il debito si deve aumentare in modo da non ammazzare definitivamente la poca economia rimasta. I soldi si recupereranno più avanti tramite l'attuale tassazione + clausole di salvaguardia (ossia aumento dell'iva) + eliminazione di quota 100 e rdc + eliminazione di contanti e nero, eventuali e improbabili eurobond potrebbero servire per ammorbidire alcune di queste misure.

    Ritengo che patrimoniali e prelievi forzosi non otterranno particolari risultati e dovrebbero essere utilizzati in maniera molto limitata solo se si è ad un passo dal default (valutando se il danno fatto dal default sia peggiore delle misure per evitarlo).


    Aggiungo e concludo: non credo che nessuno abbia piacere a lavorare fino a 70 anni ma nessuno è obbligato a farlo. Non serve infatti lavorare fino ad avere diritto alla pensione, è sufficiente farsi due conti, risparmiare qualcosa con un minimo di margine e tra risparmi e tfr ritirarsi dal lavoro prima della pensione ufficiale.
    Se non si contraggono debiti e non si vuol fare una vita troppo di lusso gli anni di contributi minimi (reali + figurativi) sono 20, dando per scontato che in una vita lavorativa si possa mettere da parte abbastanza per almeno 10 anni di stop (e questo è il minimo, pure il doppio se si è un po' attenti) l'età in cui si ci può fermare è sempre intorno ai 55-60 anni con 25-30 anni di contributi. Per questa ragione più che per quota 100 spenderei quei soldi per bloccare l'aumento dell'età pensionabile per la pensione di vecchiaia e quella di vecchiaia contributiva (quest'ultima permette, aspettando altri 5 anni, di andare in pensione con soli 5 anni di contributi reali, ovviamente ad un'età improponibile già adesso, figurarsi tra 30-40 anni)... quota 100 funziona bene solo per chi inizia a lavorare molto presto (prima dei 20 anni) (sfavorisce chi decide di finire gli studi) e ha una carriera continuativa (nel mondo odierno è privilegio) e anticipa di pochissimo la pensione (tanto è vero che chi ha iniziato un po' più tardi a lavorare finisce per andare in pensione normalmente indipendentemente da quota 100).
    Chi va con il contributivo prende comunque soldi in base al proprio montante quindi riprogrammare la pensione sempre più in la sulla base dell'aspettativa di vita è comunque una stupidaggine.

    Lo stato più che regolamentare tutto in maniera rigida dovrebbe creare le condizioni per far sì che situazioni virtuose siano le più naturali e convenienti.
    Semplificare il pagamento delle tasse e i controlli in modo che chi evade non possa difendersi e chi vuole essere onesto possa sempre pagare in modo corretto.
    Creare le condizioni per un mondo del lavoro giusto in modo che il welfare serva solo per dare una continuità di entrate tra un lavoro e l'altro e non sia l'ultimo "bicchiere d'acqua" ad un lavoratore "assetato" e senza speranze. Creare le condizioni per contratti stabili e ben pagati favorendo la creazione di lavoratori formati che incontrino l'offerta di lavoro delle aziende, piuttosto che forzare il tutto con leggi e leggine che sono la festa degli avvocati e possono sempre essere aggirate.
    Infine rendere semplice per il lavoratore ritirarsi quando lo desidera al posto di favorire solo pochi fortunati che soddisfano alcune condizioni particolari.
    Lo stato dev'essere meno ingessato e più flessibile, mentre interviene per equilibrare situazioni di squilibrio create dall'interesse privato volto solo al profitto piuttosto che all'interesse pubblico.

    Ma la cosa più importante sono politiche che guardano al guadagno sul lungo periodo più che sul breve. Continuare a fare politiche senza pensare alle prossime generazioni è un errore molto grave. Ogni legge deve risolvere i problemi di domani più che quelli di oggi perché se ogni intervento pesa sul nostro futuro e su quello delle prossime generazioni con un guadagno solo sul breve periodo si rischia solo di sommare sempre più problemi e ritrovarseli proprio in periodo come questo (covid), periodi nei quali potersi muovere più liberamente possibile dal punto di vista fiscale salva vite e rende più semplice superare l'emergenza.

    Ormai è chiaro che i principi europei contano solo per alcuni paesi, per gli altri l'europa è solo un accordo commerciale, quindi l'italia deve allearsi in maniera più profonda con chi crede davvero nei valori (che vanno al di la di quelli economici) e formare un'alleanza più forte e integrata che intervenga in maniera decisiva non solo sull'attuale emergenza ma anche sul dopo-emergenza e su tutte le emergenze future. Uscirne da soli sarebbe folle, ma se una serie di paesi (non necessariamente 27) si alleano ci sono buone possibilità che l'operazione porti ad un isolamento dei paesi più rigoristi a vantaggio degli altri paesi. Il che migliorerebbe la situazione economica e sociale dell'italia.

  8. #468
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    Citazione Originariamente Scritto da Paolo Vittori Visualizza Messaggio
    La mia personale opinione è che a pagare non dovrebbe essere chi ha perso il reddito ma chi il reddito non lo ha perso come i dipendenti pubblici e i pensionati. I primi stando a casa hanno risparmiato nei trasporti, hanno per forza di cose lavorato meno con lo Smart working e speso anche meno perché confinati a casa.
    I soldi sarebbero subito disponibili non erogando la tredicesima e imponendo una addizionale corona tax nella dichiarazione dei redditi di quest anno.

    P.S.
    Sono un dipendente pubblico
    Macchè... vi devono pagare i buoni pasto visto che per contratto nazionale vi spettano...!!!

  9. #469
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    Citazione Originariamente Scritto da mariosmusi Visualizza Messaggio
    Che schifo 🤮
    Cosa credi che sia il minimo...??? Poche centinaia di Euro...!!! Che è il giusto in rapporto a quanto si è lavorato...!!!

  10. #470

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    Citazione Originariamente Scritto da CharlesIngalls Visualizza Messaggio
    Macchè... vi devono pagare i buoni pasto visto che per contratto nazionale vi spettano...!!!
    Non sei aggiornato,
    vista la figura di m....a che stavano facendo, non verranno più passati

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