Il Qe mette in crisi Svezia e Danimarca: il Nord Europa si scopre più povero - Pagina 5
FCA prepara la ripartenza produttiva in Italia, i punti dell’accordo con i sindacati
Fiat Chrysler Automobiles ha siglato oggi un accordo con le organizzazioni sindacali nazionali FIM-CISL, UILM-UIL, FISMIC, UGLM, AQCFR e FIOM-CGIL per attuare in tutte le proprie sedi italiane ogni possibile …
Chiusura Piazza Affari: marcia in più per Enel e Fca, male Telecom. Pasqua incombe e Borsa riaprirà il 14
Piazza Affari archivia l’ultima seduta prima della pausa per Pasqua con un convinto rialzo. L’indice Ftse Mib segna un progresso dell’1,39% in area 17.621 punti. In attesa dei responsi che …
Trading con diversificazione e protezione, BG Saxo cresce ancora e arriva una novità per i clienti private
Borse in altalena, interi Stati chiusi per Coronavirus e i risparmiatori spaventati. Un quadro che spiega facilmente perché ci si rifugia nella liquidità e in investimenti con scarsa correlazione ai …
Tutti gli articoli
Tutti gli articoli Tutte le notizie

  1. #41
    L'avatar di Igock
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,787
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    2 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da Emi_ Visualizza Messaggio
    sereno, hanno capito meglio di noi il giochetto delle collannine agli indiani di america, adesso si fanno il loro fmi, il loro swift, e le loro monete di scambio con gli swap con lo yuan

    che la cartamoneta mi sa tanto che l'hanno inventata loro nel XII secolo, prendere i cinesi per i primi aborigeni che trovi ha funzionato in passato (usa, canada, australia non hanno popolazioni autoctone, strano) non credo in futuro
    lo hanno capito, se lo hanno, piuttosto tardi.
    e per le oligarchie di tipo compradoras di alcuni paesi può essere ancora una scelta conveniente

  2. #42

    Data Registrazione
    Feb 2010
    Messaggi
    523
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    0 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Mi sembra che molti vogliano qui costruire teoremi di elaborazione fantasiosa-depressiva.

    Questo QE, al netto dei problemi strutturali della zona Euro sintetizzabili nella unione monetari sganciata da un unione fiscale ed un bilancio comune, sta creando una pesante svalutazione nei confronti del dollaro e delle altre monete asiatiche, che fa guadagnare competitività alle merci europei, e che nel medio periodo porterà ad un aumento notevole della produzione. È un po' come entrare in un negozio e nel giro di tre mesi pagari lo stesso prodotto scontato dle 30%.
    Già solo l'industria del turismo beneficirá ampiamente di questo terremoto valutario. Senza contare altri settori come il tessile di alta qualità, l'arredamento e la filiera enogastronomica.

    Non vengo a fare propaganda filo governativa ma allo stato attuale Il cielo è blu sopra l'Italia.

  3. #43
    L'avatar di Igock
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,787
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    2 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da Erlionzz Visualizza Messaggio
    Già solo l'industria del turismo beneficirá ampiamente di questo terremoto valutario. Senza contare altri settori come il tessile di alta qualità, l'arredamento e la filiera enogastronomica.
    e tutti gli altri sono fessi e stanno a guardare.

  4. #44
    L'avatar di Erik il rosso
    Data Registrazione
    Sep 2010
    Messaggi
    3,317
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    654 Post(s)
    Potenza rep
    42949682
    Citazione Originariamente Scritto da Emi_ Visualizza Messaggio
    sereno, hanno capito meglio di noi il giochetto delle collannine agli indiani di america, adesso si fanno il loro fmi, il loro swift, e le loro monete di scambio con gli swap con lo yuan (deamericanized world)

    che la cartamoneta mi sa tanto che l'hanno inventata loro nel XII secolo, prendere i cinesi per i primi aborigeni che trovi ha funzionato in passato (usa, canada, australia non hanno popolazioni autoctone, strano) non credo in futuro (se leggi cosa scrivono ti togli qualsiasi dubbio, spiace per la lagarde)
    Quella in grassetto non l'ho capita.

  5. #45
    L'avatar di Zedemel
    Data Registrazione
    Jun 2003
    Messaggi
    128,089
    Mentioned
    1 Post(s)
    Quoted
    7699 Post(s)
    Potenza rep
    42949690
    Citazione Originariamente Scritto da Erlionzz Visualizza Messaggio
    Mi sembra che molti vogliano qui costruire teoremi di elaborazione fantasiosa-depressiva.

    Questo QE, al netto dei problemi strutturali della zona Euro sintetizzabili nella unione monetari sganciata da un unione fiscale ed un bilancio comune, sta creando una pesante svalutazione nei confronti del dollaro e delle altre monete asiatiche, che fa guadagnare competitività alle merci europei, e che nel medio periodo porterà ad un aumento notevole della produzione. È un po' come entrare in un negozio e nel giro di tre mesi pagari lo stesso prodotto scontato dle 30%.
    Già solo l'industria del turismo beneficirá ampiamente di questo terremoto valutario. Senza contare altri settori come il tessile di alta qualità, l'arredamento e la filiera enogastronomica.

    Non vengo a fare propaganda filo governativa ma allo stato attuale Il cielo è blu sopra l'Italia.
    ah boh se senti i neoclassici la moneta è neutra rispetto all'economia.

  6. #46
    L'avatar di Igock
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,787
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    2 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da Zedemel Visualizza Messaggio
    ah boh se senti i neoclassici la moneta è neutra rispetto all'economia.
    fai bene a ricordarlo
    la teoria dominante economica neoclassica non passa di una aberrante ideologia antisicentifica propagandata dall'1% per rincretinire e lobotomizzare. non ha alcun valore scientifico e la metafisica a confronto è grande scienza.

  7. #47

    Data Registrazione
    Apr 2013
    Messaggi
    3,745
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1 Post(s)
    Potenza rep
    0
    Citazione Originariamente Scritto da Igock Visualizza Messaggio
    e tutti gli altri sono fessi e stanno a guardare.
    risponderanno svalutando, magari!
    e noi reagiremo ri-svalutando!

    sarebbe l'ideale per deprezzare i debiti pubblici, che tanto ormai accumunano in quantità simili Europa, USA e Giappone

  8. #48
    L'avatar di asqueldaz
    Data Registrazione
    Feb 2008
    Messaggi
    18,759
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    1130 Post(s)
    Potenza rep
    42949685
    Citazione Originariamente Scritto da Zedemel Visualizza Messaggio
    ah boh se senti i neoclassici la moneta è neutra rispetto all'economia.
    Anche secondo i classici.
    Ma bisogna distinguere tra breve e lungo periodo.

    Neutralità della moneta - Wikipedia

    In economia la teoria della neutralità della moneta esprime l'idea che il cambiamento della quantità di moneta ha effetti solamente sul valore nominale delle variabili come il prezzo, il salario e il tasso di cambio, ma nessuno sulle variabili reali come il PIL, l'occupazione e il consumo. È un concetto importante nella economia classica ed è correlato alla cosiddetta dicotomia classica Dicotomia classica - Wikipedia . La neutralità della moneta implica che la banca centrale non può influenzare l'economia reale (ossia, l'occupazione, il PIL, gli investimenti) semplicemente stampando banconote. Un qualsiasi incremento nell'offerta di moneta verrebbe immediatamente controbilanciato da un uguale aumento dei prezzi e dei salari.

    Molti economisti ritengono che la neutralità della moneta sia una buona approssimazione dell'economia nel lungo periodo, ma nel breve la moneta ha effetti sul PIL. Un'argomentazione a favore è che i prezzi e specialmente i salari sono "vischiosi", e non si possono aggiustare immediatamente a seguito di un cambio inaspettato nella offerta di moneta.
    ...


    di Pietro Monsurrò
    ...
    La non-neutralità può essere di breve o di lungo termine.

    La non-neutralità di breve termine si ha quando gli effetti reali scompaiono poco dopo la variazione dell’offerta di moneta, lasciando spazio soltanto a variazioni del livello dei prezzi. Una moneta è non-neutrale nel lungo termine quando gli effetti reali durano a lungo, ad esempio anni o decenni.

    La letteratura neoclassica, non austriaca, è concorde nell’affermare che la moneta è non-neutrale nel breve termine (unica eccezione, credo, i teorici del Real Business Cycle). La non-neutralità di lungo termine è invece un tema austriaco.

    La letteratura neoclassica stima che il breve termine duri uno o due anni, intervallo di tempo sufficientemente lungo da essere interessante per la teoria del ciclo. Dopo questo periodo, i dati sulla produzione e la disoccupazione sembrano indipendenti dall’iniezione monetaria.

    Si noti però che si tratta di dati aggregati: l’aumento della produzione dovuto all’iniezione di liquidità dura circa due anni, ma non è affatto detto che la struttura della produzione non venga influenzata per periodi ben più lunghi.

    Se la moneta influenza la produzione, e la produzione richiede tempo, la durata degli effetti strutturali dell’inflazione sarà in qualche modo legata alla durata dei beni capitali il cui impiego viene influenzato dalla politica monetaria stessa. Per quanto riguarda i beni capitali specifici e durevoli, quindi, è presumibile che sia possibile vedere le conseguenze delle politiche monetarie per molti anni. Ad esempio, una politica monetaria che stimoli gli investimenti influenzerà notevolmente i beni capitali durevoli e specifici: una volta esaurito lo stimolo, però, questi beni capitali entreranno a far parte della dotazione di beni capitali sub-marginali, non utilizzabili.
    ... - See more at: Istituto Bruno Leoni - Un'introduzione all'economia austriaca - 8
    Ultima modifica di asqueldaz; 12-03-15 alle 02:46

  9. #49
    L'avatar di Igock
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,787
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    2 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da asqueldaz Visualizza Messaggio
    Anche secondo i classici.
    Ma bisogna distinguere tra breve e lungo periodo.
    non tanto per i classici, il cui metodo di analisi scientifica del capitalismo è molto più avanzato dell'ideologia antiscientifica neoclassica.
    e inoltre Marx come Keynes tratta il capitalismo come di un'economia monetaria di produzione. Entrambi demoliscono ogni ideologia neoclassica.

    i concetti di breve e lungo periodo infine non possono essere trasferiti alla dimensione del tempo storico.
    fanno parte dell'ideologia neoclassica e rappresentano tempo logico all'interno della loro pseudomodellistica.

  10. #50
    L'avatar di Igock
    Data Registrazione
    Sep 2011
    Messaggi
    15,787
    Mentioned
    0 Post(s)
    Quoted
    2 Post(s)
    Potenza rep
    42949681
    Citazione Originariamente Scritto da asqueldaz Visualizza Messaggio
    Per quanto riguarda i beni capitali specifici e durevoli, quindi, è presumibile che sia possibile vedere le conseguenze delle politiche monetarie per molti anni. Ad esempio, una politica monetaria che stimoli gli investimenti influenzerà notevolmente i beni capitali durevoli e specifici: una volta esaurito lo stimolo, però, questi beni capitali entreranno a far parte della dotazione di beni capitali sub-marginali, non utilizzabili.
    gli autonominati austriaci sono un caso di asineria e pseudometafisica al pari dell'ideologia neoclassica, con la differenza che i neoclassi abusano della matematica e le loro superstizioni viaggiano in pseudolinguaggio matematico mentre i cosiddetti austriaci ignorano la matematica e viaggiano su triviali superstizioni.

    sono submarginali come il loro submarginale capitale che ignorano che cosa sia.

Accedi