Abbigliamento e accessori - Pagina 2
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  1. #11

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    @Rosaspina perché non sei rimasta amica del tuo ex ragazzo... a fare shopping si va con gli amici che hanno gli agganci gusti, non con l'attuale fidanzato

  2. #12
    L'avatar di Braid
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    Citazione Originariamente Scritto da Rosaspina Visualizza Messaggio
    Domandone stando in tema abbigliamento:

    Prendiamo le giacche e i cappotti di Fay. Sono Made in Italy, per me sono di buona qualità e mi piace il design di parecchi modelli. Visto cappotto in boutique, meraviglioso. Nero, colletto e polsini scamosciati con bottone a gancetto tipico del marchio. Mi faceva sembrare una modella, veramente. Costo: circa 1200€.

    Perché entrò da Fay? Perchè il mio ex ragazzo, tramite vari giri, aveva sempre un pass per la “svendita Friends and Family” che fanno, un paio di volte l’anno a Casette d’Ete, nelle Marche e mi piaceva arrivare preparata. Qui (praticamente di fronte all’outlet aperto a tutti) vendono tutto ciò che è del gruppo Dellavalle (Tod’s, Hogan, Fay + accessori di Roger Vivier).
    Il famoso cappotto di Fay lo ho portato a casa a 300€, contro i 700€ dell’outlet di fronte e i famosi 1200€ della boutique (si parla del 2013, e il cappotto è ancora il pezzo forte del mio armadio).

    A quella svendita ho preso scarpe (in pelle) di Roger Vivier a 120€, prezzo trovato online: 850€.

    E ancora: maglione di Tod’s in puro cachemire, prezzo retail sul cartellino 380€, pagato 45.

    Ora, seriamente, qualcuno mi spiega come faccio a non sentirmi scema pagando questa roba a prezzo pieno quando è palese che sto pagando solo il marchio? Se tod’s è disposta a vendermi il maglione di cachemire a 45€, evidentemente non ci sta andando in perdita così come non ci va in perdita nel vendermi un cappotto di alta qualità a 300€ e un paio di scarpe decenti a 120€. Come faccio a non sentirmi presa in giro nel vedere le stesse cose al triplo del prezzo? E perché se il marchio sconosciuto “alfabetagamma” mi vende un maglione a 45€ allora dovrei pensare che sia sicuramente di qualità inferiore rispetto a quello di Tod’s?
    Anche questa come quella di gucci è una mezza fake news

    Le svendite sono fatte a prezzo di costo o addirittura sotto costo per liberarsi delle eccedenze e del campionario. Se vendessero sempre a quei prezzi fallirebbero.

  3. #13
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    Citazione Originariamente Scritto da cecc88 Visualizza Messaggio
    Sulla cosmetica ho dei seri dubbi. Non so che test facciano per la qualità dei prodotti in maniera comparativa
    Sono chimico e ho amici nel settore.
    Molti prodotti da supermercato (deodoranti, salviettine, shampoo, ecc.) venduti con marchio del supermercato stesso non hanno le prestazioni di L'Oreal e altri colossi del settore. Sono spesso piccole realtà che non possono competere in R&D ma non hanno nemmeno l'artigianalità di un lavoro di alto livello.
    Stando su prodotti da supermercato, visto che sei un chimico ne approfitto:
    se non si tratta di puro marketing, perché uno shampoo Pantene “lisci effetto seta” pieno zeppo di siliconi mi costa circa 2-3 volte lo shampoo eco-bio “Ph bio” commercializzato da lidl e mi costa 4-5 volte lo shampoo delicato Eurospin a marchio “hello baby”? Ora scrivo dal cellulare ma gli INCI sono facilmente reperibili online.

    Poi ovvio, si sta parlando di prodotti “da comuni mortali”. Chiaro che se prendo un profumo di nicchia serio (a me piacciono gli Amouage, un marchio omanita -credo- molto particolare) da 250€ ha una persistenza e una profondità migliore del “Tesori d’Oriente” da 3€. Ma se confronto il “Tesori d’Oriente” con un “banale” profumo di Dior da 90€ non trovo questa differenza abissale che possa giustificare un prezzo così superiore (e questo spiega il successo dei dupe degli ultimi anni).

  4. #14
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    Citazione Originariamente Scritto da Braid Visualizza Messaggio
    Anche questa come quella di gucci è una mezza fake news

    Le svendite sono fatte a prezzo di costo o addirittura sotto costo per liberarsi delle eccedenze. Se vendessero sempre a quei prezzi fallirebbero.
    Dillo al mio armadio che è una fake news! Quelle cose ci sono, e anche al prezzo che ho scritto!

    Premesso che mi sembra un controsenso (non vendono pezzi di collezioni passate: vendono cose che trovi in negozio, o per lo meno il 70% di queste), se così fosse, allora come spieghi i prezzi degli outlet? (Anche qua, non parlo di roba di 20 stagioni fa, parlo di roba che trovi anche in boutique).

    Io la vedo così:
    Produrre un capo mi costa 100€ e ne produco comunque 10, spendendo 1000€

    Ora, posso scegliere di vendere quel capo a 500€ oppure a 200€.
    Se lo vendo a 500€, probabilmente ne venderò pochi, magari 2-3. Ricavo: 3*500 = 1500€ (e io ne ho spesi 1000).
    Se io lo vendo a 200€, però, molto probabilmente li venderò tutti e 10 e quindi ricavo 2000€.
    Alla fine io mantengo i prezzi in negozio alti (e il mio brand rimane “pregiato”), e poi ho anche i prezzi outlet/svendita bassi per fare numero.

    Potrei sbagliarmi ovviamente.

  5. #15
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    Citazione Originariamente Scritto da psicopompo Visualizza Messaggio
    @Rosaspina perché non sei rimasta amica del tuo ex ragazzo... a fare shopping si va con gli amici che hanno gli agganci gusti, non con l'attuale fidanzato
    Perché sono stupida!

    A dire il vero anni fa ero un po’ più “fashion victim” (ma sempre con un occhio al portafogli). Quella era mia prima “svendita” e ho fatto follie... dopo ci ho fatto l’abitudine e non ho più comprato niente o quasi.

  6. #16
    L'avatar di Braid
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    Citazione Originariamente Scritto da Rosaspina Visualizza Messaggio
    Dillo al mio armadio che è una fake news! Quelle cose ci sono, e anche al prezzo che ho scritto!

    Premesso che mi sembra un controsenso (non vendono pezzi di collezioni passate: vendono cose che trovi in negozio, o per lo meno il 70% di queste), se così fosse, allora come spieghi i prezzi degli outlet? (Anche qua, non parlo di roba di 20 stagioni fa, parlo di roba che trovi anche in boutique).

    Io la vedo così:
    Produrre un capo mi costa 100€ e ne produco comunque 10, spendendo 1000€

    Ora, posso scegliere di vendere quel capo a 500€ oppure a 200€.
    Se lo vendo a 500€, probabilmente ne venderò pochi, magari 2-3. Ricavo: 3*500 = 1500€ (e io ne ho spesi 1000).
    Se io lo vendo a 200€, però, molto probabilmente li venderò tutti e 10 e quindi ricavo 2000€.
    Alla fine io mantengo i prezzi in negozio alti (e il mio brand rimane “pregiato”), e poi ho anche i prezzi outlet/svendita bassi per fare numero.

    Potrei sbagliarmi ovviamente.
    Ti sbagli.

    Non metto in dubbio che hai pagato quei prezzi che sono appunto una frazione del prezzo pieno, ho partecipato a diverse svendite anche io.

    La fake news sta nel dire che quello è il prezzo/valore reale del prodotto. Non è così.

    Nelle svendite trovi principalmente capi di campionario (quindi prototipi dello sviluppo della collezione, capi usati a scopo promozionale etc..) che per ovvie ragioni non vengono venduti a prezzo pieno e spesso neanche negli Outlet. Oltre ai capi di campionario possono esserci Factory seconds, prototipi non più svillupati e inclusi nelle collezioni o vecchie collezioni.

  7. #17

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    Citazione Originariamente Scritto da Rosaspina Visualizza Messaggio
    Stando su prodotti da supermercato, visto che sei un chimico ne approfitto:
    se non si tratta di puro marketing, perché uno shampoo Pantene “lisci effetto seta” pieno zeppo di siliconi mi costa circa 2-3 volte lo shampoo eco-bio “Ph bio” commercializzato da lidl e mi costa 4-5 volte lo shampoo delicato Eurospin a marchio “hello baby”? Ora scrivo dal cellulare ma gli INCI sono facilmente reperibili online.

    Poi ovvio, si sta parlando di prodotti “da comuni mortali”. Chiaro che se prendo un profumo di nicchia serio (a me piacciono gli Amouage, un marchio omanita -credo- molto particolare) da 250€ ha una persistenza e una profondità migliore del “Tesori d’Oriente” da 3€. Ma se confronto il “Tesori d’Oriente” con un “banale” profumo di Dior da 90€ non trovo questa differenza abissale che possa giustificare un prezzo così superiore (e questo spiega il successo dei dupe degli ultimi anni).
    Oddio, sono chimico di studi ma dovrei informarmi visto che lavoro in tutt'altro campo. Riportavo l'opinione di amici formulatori che mi dicevano non riuscire a competere con i big del campo proprio sul prezzo. Per avere determinate prestazioni non riuscivano ad essere economici.

  8. #18

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    Per quello che conosco io, la svendita serve a svuotare il magazzino evitando che il prodotto passi di moda e azzeri il proprio valore di mercato con quindi una perdita a conto economico. Il prezzo di svendita credo sia fissato in funzione delle quantità che hanno da smaltire, anche andando sotto costo industriale perchè serve loro per recupare appunto una parte di quel costo che altrimenti dovrebbe essere svalutato maggiormente.

    Detto ciò, io ho partecipato solo ad una svendita natalizia di Montblanc però anche io sono vostro amico, se mi volete invitare vengo volentieri e vi pago anche il pranzo.

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