Agora Investments SGR torna in live meeting su FOL - Pagina 4
Tassi di interesse negativi ci dicono che il futuro vale più del presente in un mondo dove sovrabbonda il risparmio
Cosa si nasconde dietro questa grossa ondata di tassi d?interesse negativi? Da Francoforte  a Zurigo passando per Tokio, più di un terzo dei bond presenti sul mercato offrono ormai ritorni …
Calendario conti 3° trimestre 2019 Ftse Mib: apre Saipem, banche e FCA le più attese
Dopo un inizio poco fortunato, il mese di ottobre ha visto un forte rialzo dei mercati azionari internazionali. Gli indici USA sono tornati sui massimi storici, mentre quelli europei (Ftse …
Descalzi a tutto campo: Eni non sarà preda M&A, dividendo può salire
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  1. #31
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da Resors_gr Visualizza Messaggio
    Sig. Ceccaroni nella vostra brochure ho letto, elencato tra i 10 punti di forza della vostra società, che siete sottoposti alla vigilanza della Consob e Banca d'Italia.
    Che tipo di garanzia offrite ai vostri clienti nel caso si verificasse il fallimento di una società, titolo o quant'altro da voi gestito come intermediari?
    Le stesse che le dà Fideuram, o Pioneer o Blackrock ecc. Ossia non vi sono rimedi ad una cattiva gestione o a errori di previsione di un gestore. Si affidi pertanto solo a gestori con una buona storia di rendimenti alle spalle.

    Attenzione che le grandi case d'investimento pubblicizzano fondi che nel frattempo hanno cambiato gestore e quindi.....

    Consob e Bankit vigilano affinché l'intermediario non ponga in essere comportamenti scorretti e sia gestito in maniera prudenziale. Non entrano nel merito delle scelte di gestione degli investimenti.

  2. #32
    L'avatar di wall-y
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    Salve,
    tastato il vs pensiero sul mercato azionario italiano entrando nello specifico dei titoli.....
    Vorrei sapere che ne pensa la sua societa' della fusione unipol fonsai?
    Se magari nei vs portafogli la considerate in ottica di investimento value....

    E se ci puntate quale target vi aspettate e in che ottica temporale...

    Grazie!

  3. #33
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da Marchesone Visualizza Messaggio
    Gentile dott. Ceccaroni, trovo molto interessante la sua riflessione sui bond bancari, da considerarsi meno rischiosi degli emittenti sovrani. In quest’ottica, che effetto avrà la “nazionalizzazione del risparmio”?
    Bella domanda. La nazionalizzazione del risparmio stà avvenendo non come naturale processo di preferenza degli italiani per i prodotti nostrani o i BTP, ma "a pressione" da parte delle banche che si indebitano in BCE e aumentano la loro esposizione ai titoli di stato. E' un meccanismo basato sulla leva (debito) e pertanto porta ad equilibri instabili.

    Come se alla roulette uno punta tutto su rosso o nero e continua a raddoppiare.

    Comunque, la storia recente ci insegna che le banche dissestate possono essere salvate, ricapitalizzate, vendute ecc. Per uno stato sovrano dissestato le opzioni sono molte di meno.

    Meglio le banche, a maggior ragione finché la BCE ritiene che i debiti senior vadano sempre onorati.

  4. #34
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da Genny76 Visualizza Messaggio
    Salve, i benchmark su cui attualmente fate riferimento per le performance dei vostri prodotti potrebbero variare notevolmente nel caso venga introdotta la Tobin Tax?
    Secondo Lei l'introduzione di questa tassa in quale misura potrebbe incidere sugli asset a medio-alto rischio, prevalentemente composti da titoli azionari?
    Mi spiego meglio. Se oggi decido di acquistare uno dei vostri prodotti a medio-alto rischio della durata di 2-3 anni, che scostamenti dovrei mettere in conto rispetto ai benchmark attuali nel caso venga introdotta questa tassa(che da quello che ho capito colpirà tutti questi strumenti).

    Saluti e grazie per le risposte che gentilmente mi darà!
    Non sappiamo esattamente che forma avrebbe la Tobin tax. Non vedo un enorme impatto sulle performance.
    Se il Regno Unito non applica l'imposta allora non vedo alcun impatto, smeplicemente tutte le transazioni transitano per Londra e nulla cambia.
    Se UK non aderisce l'imposta - se introdotta - avrà vita breve.

    Se UK aderisce (ci credo quando lo vedo) allora le transazioni si spostano a NY o a Zurigo o altro luogo che non applica l'imposta.

    Mi sembra una trovata demagogica. Purtoppo ha seguito ai piani alti...

  5. #35
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da microchip Visualizza Messaggio
    Nel video ha parlato di opportunità per le obbligazioni senior di alcune banche, molto appetibili anche se gli istituti finanziari che le hanno emesse non navigano in acque molto tranquille.

    Scusi ma se una banca non viene salvata, come è successo con Lehman Brothers, chi rimborsa questi titoli?
    Se la banca non viene salvata si perdono i soldi investiti (o buona parte di essi). Non esiste rendimento con rischio zero.

    Noi puntiamo sul fatto che non si lascino fallire le banche, almeno in Europa. Che l'alternativa al fallimento sia la nazionalizzazione (in tal caso perde tutto l'azionista, viene rimborsato integralmente l'obbligazionista senior - ripeto senior). Ci sono i governi, cè la BCE, cè l'Europa.

    Neanche Anglo Irish, che da sola si è giocata il 30% del Pil dell'Irlanda, ha fatto default sugli obbligazionisti senior. Senior. Poi un giorno una banca fallirà e anche i depositanti perderanno i depositi, forse, vedremo. Ma ora la probabilità è remota.

    Lehman non era una banca. E credo che l'errore, col senno di poi, non verrebbe ripetuto.

  6. #36
    L'avatar di Self Made Man 78
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    Buongiorno Dott. Ceccaroni

    Vorrei sapere se Lei ritiene fattibile e se ha mai valutato la costituzione di un fondo obbligazionario/di capitale ibrido ad alto rischio/rendimento, riservato a clientela qualificata conscia dei rischi, che abbia come sottostante obbligazioni T1 a quotazione distressed.

    Spulciando (velocemente) tra i prodotti delle varie SGR di questa tipologia di fondi non ne conosco, credo per un discorso di basso potenziale di adesioni e di raccolta capitale, vista la nicchia..

  7. #37
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da 1234567 Visualizza Messaggio
    Non vi sono attualmente in Borsa azioni (di risparmio) di imprese (per le quali non è pensabile un fallimento) che prospettano dividendi superiori a quelli ottenibili con titoli obbligazionari?
    Lo strumento, tipicamente italiano, è interessante. Segnalerei le Intesa 5%, le Telecom Italia 8% e le Italcementi 8%.

  8. #38
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da Genny76 Visualizza Messaggio
    Dott. Ceccaroni buongiorno.
    Volevo sapere una sua opinione sulla Tobin Tax?

    Crede realmente che sia efficace o non rischia solamente di allontanare ulteriormente gli italiani dal mondo degli investimenti?
    Mi sembra di averle già risposto prima....credo che non sia una tassa efficace e introdurrebbe delle frizioni nella allocazione del risparmio.

    Speriamo che non venga adottata.

  9. #39
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da batimax Visualizza Messaggio
    Buon pomeriggio,

    vorrei chiedere la sua opinione riguardo gli effetti dell'introduzione della Tobin Tax su Piazza Affari

    - fronte negativo: molti addetti ai lavori, non solo trader, prevedono uno svuotamento di Piazza Affari a favore di una migrazione nella (oasi tax free) City londinese....con una conseguente riduzione degli scambi sui titoli quotati del 30% e addirittura dell'80% sui derivati...
    con la pessima previsione che per incassare poco più di un miliardo di euro lo Stato metterebbe a rischio 180 milardi di euro di transazioni, con un possibile calo del pil dello 0,3% (dati presi da MILANO FINANZA di oggi pag. 4)

    - fronte positivo: ovviamente oltre all'incasso immediato, il fronte positivo vede i "derivati" come un mostro o una bolla speculativa (si è discusso ovunque su questo senza ceh riporti le fonti) e dunque con la Tobin Tax si potrebbe virare più sul titolo che sul sottostante.

    sul fronte negativo come trader non mi spavento di certo di fronte a una tassa del genere, sarebbe giusto però fare bene i calcoli e ome Stato non darsi la zappa sui piedi...come in tutto poi non vorrei che a farne le spese siano solo i piccoli...

    sul fronte positivo: ovvero sulla questione dei derivati. A riguardo come ultimissimo esempio posso riportare l'entrata di Merril Lynch con il 2,47% in FONDIARIA SAI (mi riguarda direttamente perché sono azionista della Milano Assicurazioni), entrata che sembra sia avvenuta tramite equity swap (ormai sempre più frequenti per operazioni di questo tipo) e dunque senza acquisizione diretta delle azioni sul mercato (alla notizia infatti non è seguito il naturale balzo che c'è in questi casi)...ora questo per dire che non ho nulla contro i derivati (visto che li uso anche io) ma sarebbe giusto per gli azionisti che il sovrastante rispecchi sul mercato il suo vero valore...e se la Tobin Tax portasse ad operare maggiormente (oppure prima) sul titolo piuttosto che sul sottostante, almeno a me non dispiacerebbe perché il valore reale sarebbe più chiaro e trasparente..

    grazie
    cordiali saluti,
    Sulla Tobin tax ho già risposto ad una sua "collega". Il rischio di inaridimento delle transazioni è serio. Molte piazze offshore sarebbero ben contente.

    Ricordiamoci che la nascita degli eurobonds, negli anni settanta, è stata provocata da una tassa negli USA! (ora avete scoperto che anch'io sono un dinosauro! con lunga memoria storica)

    I derivati sono difficilmente comprimibili per decreto. Vietato uno se ne crea un altro! La velocità dei mercati è un multiplo di quella della politica e delle autorità sui mercati.

  10. #40
    L'avatar di Alessandro Ceccaroni
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    Citazione Originariamente Scritto da mariorivalta Visualizza Messaggio
    cone ne pensa di recordati e degli annunci di acquisti odierni in Russia
    Azienda con buoni fondamentali e multipli interessanti (circa 10). Diversifica da un settore molto regolamentato verso un mercato ed un segmento più libero - farmaci generici - in cerca di maggiore redditività.

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