BNL Gruppo BNP Paribas in Live Meeting su FOL - Pagina 3
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  1. #21
    L'avatar di Marco Passafiume
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    Citazione Originariamente Scritto da Titan Visualizza Messaggio
    Secondo Gary S. Becker la crescita dei GDP nel 2010 sarà circa la seguente:
    Mondo 4.6%; UE 2%; USA 3.1%; Asia 7.3%.
    L'Italia crescerà dell'1.8%, contro il 2.4% della Francia, il 2.5% del Regno Unito e il 2.7% della Svezia.
    Posto che nessuno ha il potere di predire il futuro, qual'è la sua migliore ipotesi per l'andamento dei mercati azionari e obbligazionari da qui a fine anno e per il 2011?

    Innanzitutto, a mio avviso il GDP è sempre meno una variabile importante nelle scelte di investimento e nel confronto tra Paesi.

    Riguardo ai mercati, il nostro punto di vista (di questo mese) è il seguente:
    - sui mercati monetari i tassi resteranno ancora bassi, per facilitare la ripresa economica e stimolare ulteriormente le manvore di rigore che i Paesi dell'Area Euro dovranno intraprendere
    - sui mercati obbligazionari la parola d'ordine sarà sempre più "qualità"...anche e soprattutto per i titoli governativi. La qualità deve essere preferita anche rinunciando a rendimenti
    - sui mercati azionari ci aspettiamo una maggiore volatilità rispetto agli ultimi mesi e fino alla fine dell'anno. Questa volatilità deve essere gestita a nostro avviso con soluzioni di investimento "flessibili" in grado di cambiare velocemente asset allocation in funzione del momento
    - con riguardo, poi, ai mercati emergenti abbiamo una visione positiva per via dei tassi di crescita dell'economia reale e della domanda interna

    Questo è quello che consigliamo questo mese, ma la scelta di soluzioni specifiche in realtà "dipende" da molte altre variabili che riguardano l'investitore: l'orizzonte temporale del cliente, per esempio, è un parametro fondamentale per scegliere una obbligazione; oppure, il suo profilo di rischio è determinante per scegliere il grado di esposizione ai mercati azionari (indipendentemente dalle prospettive).

  2. #22
    L'avatar di Marco Passafiume
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    Citazione Originariamente Scritto da Richard Fuld Visualizza Messaggio
    Vorrei sapere dal dott. Passafiume come e' possibile costruire investimenti "trasparenti" , anche sul gestito, dal momento che BNL non offre fondi multimarca ; e piu' in generale se la costruzione di questi portafogli contempla prodotti di terzi, etf ecc.

    Secondo me la trasparenza e il multimarca non sono necessariamente collegati, anzi nella mia esperienza è più difficile per un consulente fornire spiegazioni approfondite su prodotti che non sono sviluppati e gestiti dal Gruppo.

    Il grande valore che c'è in un'offerta multimarca è la maggiore diversificazione anche degli stili di gestione (es. sullo stesso mercato gestori differenti possono generare performance molto differenti).

    La scelta di BNL è di offrire soluzioni multimarca sul segmento private, dove ci sono maggiori disponibilità da parte dei clienti ed è possibile costruire portafogli più diversificati.

    Sul segmento retail l'offerta multimarca (fondi di terzi ed ETF) è all'interno del prodotto "gestione patrimoniale" in cui è possibile investire anche con importi relativamente inferiori (es. 50k) e c'è un maggior livello di delega, tipicamente richiesto da clienti retail.

  3. #23
    L'avatar di Marco Passafiume
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    Citazione Originariamente Scritto da killerlook Visualizza Messaggio
    Questo Governo:
    -quali margini di manovra ha la possibità di affrontare per scongiurare definitivamente il rischio default e dove secondo Lei può incidere senza creare ingiustizie.
    Grazie
    La crisi attuale è l'effetto di "non scelte" fatte finora dai Paesi dell'Area Euro che avevano la maggiore necessità di adottare manovre di austerità e contenimento della spesa pubblica, indipendentemente dagli orientamenti politici.

    Per quanto riguarda l'Italia, la cosa che conta di più è oggi la possibilità di effettuare scelte non dettate dall'urgenza. Il nostro debito pubblico è elevato ma i fondamentali della nostra economia sono differenti da quelli degli altri Paesi a rischio.
    Questo ci permette di pianificare al meglio le modalità di intervento e quindi ridurre il rischio di "ingiustizie" da te citato.

  4. #24
    L'avatar di vwpower
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    fai fa te?

  5. #25

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    Buongiorno,

    volevo chiedere se BNL prevede novità per i trader online, rinnovamento della piattaforma di trading o altre agevolazioni per i trader, magari con l'integrazione di servizi di consulenza online

  6. #26
    L'avatar di Marco Passafiume
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    Citazione Originariamente Scritto da paolo29589 Visualizza Messaggio
    Buongiorno, in un momento di crisi della raccolta sul risparmio gestito perchè le sicav Parvest sono poco attenzionate presso il retail di BNL? Ho l'impressione che si propongono sempre gli stessi prodotti, tipo fondi flessibili, poco chiari e molto delegati al gestore. Grazie e buon lavoro.
    La tua domanda mi permette di fare un parallelo con quanto ho scritto sull'offerta multi-marca, perchè le scelte di posizionamento della Sicav Parvest sono analoghe alle scelte di offerta multi-marca.

    La Sicav Parvest è articolata in 77 comparti che sono accessibili al segmento Private, i cui portafogli consentono una maggiore diversificazione.

    Un'offerta così articolata è meno in linea con le esigenze tipiche della clientela retail, che invece richiede prodotti più semplici e già al loro interno "diversificati" in modo da poter essere acquistati anche con importi ridotti. Ovviamente, per i clienti retail che ne facciano richiesta, è senz'altro possibile acquistare anche i comparti della gamma Parvest.

    Riguardo poi alla "chiarezza" dei prodotti flessibili, l'aspetto da prendere in considerazione non è tanto la possibilità di guardare il contenuto del fondo (quello che io chiamo "aprire il cofano") ma è piuttosto il controllo del rischio che "guida" la gestione di prodotti del genere e la capacità di modificare più velocemente la composizione del portafoglio in funzione del contesto di mercato.

  7. #27
    L'avatar di Marco Passafiume
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    Citazione Originariamente Scritto da vwpower Visualizza Messaggio
    fai fa te?
    sul fai-da-te ho risposto a una domanda precedente.

    Il collegamento MiFID e fai-da-te mi permette di scrivere 2 righe sulla "execution policy" che è una delle politiche di cui ciascuna banca si deve dotare per informare (e tutelare) chiaramente il cliente sulle modalità di gestione ed esecuzione degli ordini.
    Ogni Intermediario ha una specifica execution policy in cui viene illustrato, ad esempio, il mercato di trattazione sul quale saranno eseguiti gli ordini di Borsa ricevuti.

  8. #28
    L'avatar di MelluTrader
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    Buon giorno.
    Sono un trader sul mercato Forex. So che il gruppo Paribas globalmente è tra i maggiori operatori sulle valute.
    La BNL in Italia intende sviluppare il settore della promozione e consulenza finanziaria anche per prodotti collegati al mercato delle valute da offrire alla clientela? Sono allo studio conti deposito e piattaforme dedicate a quel mercato? Oppure è considerato un mercato troppo rischioso e volatile da proporre alla propria clientela?
    C'è un programma di reclutamento di consulenti finanziari indipendenti e come viene organizzato il rapporto con questa categoria?
    Grazie

  9. #29
    L'avatar di Marco Passafiume
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    Citazione Originariamente Scritto da himem66 Visualizza Messaggio
    come interessato al settore banking sarei interessato a conoscere il vostro pensiero sui conti di deposito: è un periodo di ribassi sui tassi di interesse, ma è pur vero si tratta di prodotto facilmente fruibili da parte di persone non esperte in campo finanziario. C'è qualcosa in prospettiva da parte di BNL a riguardo?
    Sul tema degli investimenti, la scelta di BNL è di non offrire "conti remunerati" perchè riteniamo che il conto corrente (o il conto deposito) non debba essere confuso con un investimento.

    Il beneficio più importante di un conto deposito è quello di remunerare la liquidità per un breve periodo di tempo, spesso quello di un'offerta promozionale che dura pochi mesi.

    A nostro avviso la liquidità deve essere solo una parte del portafoglio di un investitore, tipicamente collegata al reddito e alle reali esigenze finanziarie di breve termine.

    Una corretta pianificazione finanziaria, invece, prevede una più accurata analisi dei progetti finanziari e quindi dell'orizzonte temporale con soluzioni di investimento che sono diverse da un conto deposito.

    La situazione attuale di mercato, per esempio, dimostra facilmente come investire su un orizzonte temporale più lungo (anche di 18-24 mesi) offre rendimenti più elevati.

  10. #30
    L'avatar di bu$ine$$
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    Salve,sono cliente Bnl e devo ammettere che da quando è entrata a far parte del gruppo Bnp Paribas sono stati fatti dei notevoli passi avanti per quanto riguarda la gestione del cliente durante gli investimenti,anche se noto che continuano a venir proposte in modo abbastanza pressante polizze "index" e altri strumenti che lasciano poco da gestire al cliente... Non sarebbe meglio cercare di migliorare la piattaforma che è ancora molto "primitiva"?? Abbiamo il book,solo che grafici e velocità lasciano un pò a desiderare,manca lo stop loss e tanti piccoli accorgimenti che secondo me migliorerebbero di molto il prodotto che in se non è affatto male.
    Altro punto che mi sento di segnalare al FOL era la vostra organizzazzione di incontri per spiegare i certificati che erano stati fatti l'anno scorso mi pare,e le commissioni nulle sul titolo BNP trattato sull'MTA.
    Buona giornata

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