Coronavirus ed occasioni d'acquisto - Pagina 19
Bankitalia: debito tocca nuovo record, a giugno vola a 2.530,6 mld  
  La risalita del debito pubblico italiano prosegue e a giugno registra un nuovo record. Secondo l'aggiornamento mensile presentato stamattina dalla Banca d'Italia, a fine giugno il debito delle amministrazioni …
Atlantia: Conte, ancora molti punti aperti su accordo per Aspi e concessioni. Nessuna rinuncia ad azione di responsabilità
L’accordo tra Atlantia e il governo sulla revisione della concessione e l?assetto di Autostrade per l?Italia (Aspi) appare ancora lontano. I negoziati proseguono ma i punti in sospeso rimangono ancora …
Clima estivo sui mercati: regna cautela in Europa alla vigilia dei colloqui Usa- Cina
Sui mercati europei regna un clima tipicamente estivo, caratterizzato da scambi ridotti alla vigilia del Ferragosto. E in questo scenario i listini europei si muovono con una certa prudenza in …
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  1. #181

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    Citazione Originariamente Scritto da ilpensionato Visualizza Messaggio
    COMPLIMENTI PER LA PACATEZZA E L'EDUCAZIONE MA CREDO CI SIANO ALCUNI PUNTI DA METTERE A FUOCO
    1-crisi di nuovo tipo, i ribassi avuti in questi giorni non sono figli di un evento certo accaduto (torri e lehman) ma sono la conseguenza di qualcosa che ancora dovrà accadere e la peggior cosa che possa capitare in borsa è l'incertezza, ancora non sappiamo come reagiranno gli USA quando cominceranno a contare 10 mila o 30 mila contagiati.
    2-al di la di tutto ciò che sta comportando in termini di vite umane questa pandemia (gia ampiamente detto) il punto focale resta sul dopo: quali saranno gli effetti collaterali di un fermo di produzione di 3-6-9 mesi? In Italia una esplosione del debito con nuove tasse, statene certi.
    3-se facciamo 1+2 direi che in questo momento convenga tenersi i soldi in mano.
    4-non credo a causa di quanto espresso al punto 2 che ci sarà una ripresa di tipo V ma piuttosto una ripresa di tipo U come tutto sommato gia visto nel 2002 e nel 2008, soprattutto in considerazione delle manovre economiche che verranno messe in atto che ancora non conosciamo.
    5-OK gli etf ma perché no un semplice AAPL o GOOG o AMZN che performano perfettamente il NASDAQ e non hanno ne pericolo di delisting ne di fallimenti.
    6-graficamente sia il nasdaq e il 500 lo analizzerei sul mensile adoperando come riferimento la sma 200, detto questo mi aspetto per il nasdaq una discesa non lontano dai 5000 e per il 500 una discesa non lontana dai 1600, a questo punto incrementi successivi a scendere su quello che volete voi ma .....ASPETTATE
    7-se poi la situazione si risolve all'improvviso tutti contenti………..(ci credo poco) ….che ci sia del dolo o no in tutto questo l'occasione è troppo ghiotta per WALL STREET
    Sono abbastanza d'accordo.
    Stiamo vivendo una crisi di domanda, e di offerta. Che si protrarrà nel tempo perchè l'industria è di fatto ferma, qualsiasi cosa ci stiano raccontando per distoglierci.
    Chiunque lavora nell'industria sa benissimo che gli ordini sono fermi, la produzione spesso è ferma, le materie prime non si trovano. E quando si ripartirà non ci sarà tutto per tutti, ma ci vorrà un periodo di riassestamento.
    Il tutto è esasperato dal fatto che fossimo in una bolla estremamente gonfiata che aveva portato le quotazioni dell'equity, soprattutto USA, a livelli assolutamente non giustificati dai fondamentali, nemmeno di quelle aziende più forti.

    Io credo che il mondo andrà avanti, e propendo anche io per una ripresa ad U. Ora la strategia migliore è quella che viene delineata qui, identificare aziende forti, come ha fatto Maste nell'ottimo lavoro, ed avere pazienza. Personalmente ritengo inutile inseguire il minimo ed il fair value a tutti i costi, importante è che l'azienda sia sana, col tempo tornerà su.

  2. #182
    L'avatar di romeod
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    Citazione Originariamente Scritto da Wiliam_the_Selfish Visualizza Messaggio
    ... che consiglio caldamente.

  3. #183
    L'avatar di vtt2
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    Citazione Originariamente Scritto da Ivan787 Visualizza Messaggio
    Sono abbastanza d'accordo.
    Stiamo vivendo una crisi di domanda, e di offerta. Che si protrarrà nel tempo perchè l'industria è di fatto ferma, qualsiasi cosa ci stiano raccontando per distoglierci.
    Chiunque lavora nell'industria sa benissimo che gli ordini sono fermi, la produzione spesso è ferma, le materie prime non si trovano. E quando si ripartirà non ci sarà tutto per tutti, ma ci vorrà un periodo di riassestamento.
    Il tutto è esasperato dal fatto che fossimo in una bolla estremamente gonfiata che aveva portato le quotazioni dell'equity, soprattutto USA, a livelli assolutamente non giustificati dai fondamentali, nemmeno di quelle aziende più forti.

    Io credo che il mondo andrà avanti, e propendo anche io per una ripresa ad U. Ora la strategia migliore è quella che viene delineata qui, identificare aziende forti, come ha fatto Maste nell'ottimo lavoro, ed avere pazienza. Personalmente ritengo inutile inseguire il minimo ed il fair value a tutti i costi, importante è che l'azienda sia sana, col tempo tornerà su.
    La maggior parte della gente può realizzare questo concetto consciamente ma subconsciamente continua a panicare.

    Io condivido in toto la linea Maste in quel thread ottimo che anche io sto seguendo, non è il momento di fare i sentimentali ma di stare fra i più forti.

  4. #184

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    Citazione Originariamente Scritto da maste Visualizza Messaggio
    Germania
    Ciao,
    apprezzo molto le indicazioni che hai dato e condivido sia l'approccio sia gran parte della lista che hai postato.
    Avrei alcune osservazioni/curiosità.

    1. Non hai incluso nessuna azienda del tabacco. E' vero che il trend delle vendite di sigarette è in costante calo ma la marginalità non ne ha risentito ed il settore si porta avanti con pochi investimenti. Inoltre alcune di esse sono molto attive sui nuovi prodotti. C'è un motivo preciso dietro questo?

    2. Sono curioso di sapere cosa ti ha portato ad indicare prudenza su Apple. La tendenza a sovrapesare un titolo così "cool" oppure hai intravisto qualche rischio particolare?

    Ciao

  5. #185
    L'avatar di maste
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    Citazione Originariamente Scritto da vtt2 Visualizza Messaggio
    Maste quando compri ETF in dollari, ti tuteli sul rischio di cambio di norma?
    No. La valuta nel lungo periodo ha effetto opposto ed abbastanza controbilanciato tra pmc dei miei etf ed andamento dei ricavi delle aziende presenti negli etf.

  6. #186

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    Citazione Originariamente Scritto da Aerodynamik Visualizza Messaggio
    questo è solo un concetto di fondo "teorico" perchè la condizione "sana" di una qualsiasi azienda non è qualcosa di statico, puo cambiare drasticamente e in poco tempo…

    in tanti adesso lodano gli alti dividend/yield che stanno spuntando come funghi, ma...quanto sono "affidabili" questi (cioè che l'azienda decida cancellarli all'improvviso...come nel 2008?)
    Concordo, infatti per me il dividend yield non è assolutamente un parametro che indica quanto è sana una azienda.
    Però possiamo accettare che ci sono aziende che hanno maggiori margini di sicurezza per assorbire un periodo di economia ristagnante. Brand forti, posizione dominante, bilancio robisto, io credo che se si identificano questo tipo di aziende ci si mette quantomeno più al riparo. Poi se voglio zero rischi non vado in borsa. Punto.

  7. #187

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    Sono fortemente indeciso se entrare in borsa nei prossimi giorni con un etf, o una decina di azioni.

  8. #188
    L'avatar di maste
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    Citazione Originariamente Scritto da Ivan787 Visualizza Messaggio
    Ciao,
    apprezzo molto le indicazioni che hai dato e condivido sia l'approccio sia gran parte della lista che hai postato.
    Avrei alcune osservazioni/curiosità.

    1. Non hai incluso nessuna azienda del tabacco. E' vero che il trend delle vendite di sigarette è in costante calo ma la marginalità non ne ha risentito ed il settore si porta avanti con pochi investimenti. Inoltre alcune di esse sono molto attive sui nuovi prodotti. C'è un motivo preciso dietro questo?

    2. Sono curioso di sapere cosa ti ha portato ad indicare prudenza su Apple. La tendenza a sovrapesare un titolo così "cool" oppure hai intravisto qualche rischio particolare?

    Ciao
    Il settore del tabacco essendo appunto in calo,nonostante la marginalità non attira più di tanto il mio interesse. Inoltre il settore della sigaretta elettronica e degli svapatori incide ancora poco e non ha dato indicazioni troppo rassicuranti (io avevo investito in passato su Gima TT) sulla capacità di sostituire la sigaretta vera. Inoltre la campagna salutistica mondiale (che da medico approvo) sta contrastando abilmente il settore.

    Apple è in parte ancora mono prodotto (nonostante i netti miglioramenti). L'Iphone incide ancora per il 60,94% (era il 61,66% nel Q4 2018) sui ricavi totali; accessori come Airpod,Apple Tv e Apple watch I pod incidono per il 10,9%; servizi Tv e servizi cloud maps eccetera sono il 13,85%; Ipad 6,51%; Mac 7,98%. Quindi è presente cmq un rischio sul mono prodotto.
    Ultima modifica di maste; 16-03-20 alle 21:56

  9. #189

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    Citazione Originariamente Scritto da maste Visualizza Messaggio
    Il settore del tabacco essendo appunto in calo,nonostante la marginalità non attira più di tanto il mio interesse. Inoltre il settore della sigaretta elettronica e degli svapatori incide ancora poco e non ha dato indicazioni troppo rassicuranti (io avevo investito in passato su Gima TT) sulla capacità di sostituire la sigaretta vera. Inoltre la campagna salutistica mondiale (che da medico approvo) sta contrastando abilmente il settore.

    Apple è in parte ancora mono prodotto (nonostante i netti miglioramenti). L'Iphone incide ancora per il 60,94% (era il 61,66% nel Q4 2018) sui ricavi totali; accessori come Airpod,Apple Tv e Apple watch I pod incidono per il 10,9%; servizi Tv e servizi cloud maps eccetera sono il 13,85%; Ipad 6,51%; Mac 77,98%. Quindi è presente cmq un rischio sul mono prodotto.
    Sui Mac hai messo un 7 in più credo.

  10. #190
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    Citazione Originariamente Scritto da Aerodynamik Visualizza Messaggio
    l'euro?

    ma si è una delle poche certezze che puo sopravvivere (valute)!

    le aziende sono beni reali che hanno un valore effettivo….finche non falliscono...
    continueremo ad andare in vacanza...eppure...già moltissime linee aeree stanno a punto di dichiararsi fallite e chiedendo protezione agli stati…
    non ci sono "certezze" su niente ormai...data la situazione...la migliore soluzione è aspettare il nulla (worst case scenario)
    CORONAVIRUS/ Sapelli: Berlino vince la guerra dell’Ue e prepara l’uscita dall’euro

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