Lasciate ogni speranza voi che entrate... - Pagina 116
Wall Street come il selvaggio West, i 5 giganti Tech alterano la visione di uno scenario ancora molto critico
I mercati hanno offerto una prova di grande resilienza facendo registrare il trimestre migliore dal 1987 e recuperando le perdite di marzo. Sullo sfondo si staglia la recessione, ma andando …
Nikola ergo la nuova Tesla. Tutto il fatturato guadagnato con installazione pannelli solari al suo fondatore
E’ il caso di dire: quando si parla di fondamentali. Un articolo della Cnbc si focalizza sul caso Nikola, la società ribattezzata la nuova Tesla, che continua a far parlare …
Balzo trading online traina gli utili di IW Bank, non solo nuovi trader dietro aperture conti durante lockdown
Balzo degli utili di IWBank Private Investments nei primi sei mesi del 2020. La Banca del Gruppo UBI Banca specializzata negli investimenti di individui e famiglie ha chiuso il primo …
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  1. #1151

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    Citazione Originariamente Scritto da Blue Elton Visualizza Messaggio
    In semestrale ancora 4m di crediti iscritti a bilancio verso Enertronica Inc. Aspetta e spera...
    Mentre quelli verso Enertronica Panama (1.359 m) sono stati riclassificati in semestrale come "attività finanziarie...in ragione delle previste tempistiche di recupero a lungo termine" (leggi: mai).
    Se guardate bene il bilancio è pieno di queste cose come il credito da 2.620 m verso Prima Energia (risultante in semestrale) che voglio vedere quando sarà recuperato, se è ancora lì a bilancio 2019 e voglio vedere come i revisori possano ancora consentire di non svalutare. E' tutto così. Un bilancio pieno zeppo di queste partite inesigibili.
    Vado a memoria ma penso che prima energia sia quella societa' creata da alcuni soci di enertronica a cui Enertronica ha venduto una controllata (ricavandone la solita plus di milioni di euro ) e che pagano 500k annui.

    Che pena

  2. #1152
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    Citazione Originariamente Scritto da Blue Elton Visualizza Messaggio
    In semestrale ancora 4m di crediti iscritti a bilancio verso Enertronica Inc. Aspetta e spera...
    Mentre quelli verso Enertronica Panama (1.359 m) sono stati riclassificati in semestrale come "attività finanziarie...in ragione delle previste tempistiche di recupero a lungo termine" (leggi: mai).
    Se guardate bene il bilancio è pieno di queste cose come il credito da 2.620 m verso Prima Energia (risultante in semestrale) che voglio vedere quando sarà recuperato, se è ancora lì a bilancio 2019 e voglio vedere come i revisori possano ancora consentire di non svalutare. E' tutto così. Un bilancio pieno zeppo di queste partite inesigibili.
    Ecco l’articolo del giochetto fatto a suo tempo
    Enertronica cede Smartutility e sale al 100% controllata sudafricana

    Notare che Prima Energia ha un sito che sembra di sola facciata, dato che i progetti indicati sono foto statiche
    Che non rimandano a link

    Per qualsiasi contraddittorio potete chiedere a Lui
    Immagini Allegate Immagini Allegate Lasciate ogni speranza voi che entrate...-d51febe1-2bc3-4b5f-ac07-695a36911236.jpeg 
    Ultima modifica di citrullo22; 10-06-20 alle 21:58

  3. #1153

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    Citazione Originariamente Scritto da Il Ritorno del Loco Visualizza Messaggio
    Vado a memoria ma penso che prima energia sia quella societa' creata da alcuni soci di enertronica a cui Enertronica ha venduto una controllata (ricavandone la solita plus di milioni di euro ) e che pagano 500k annui.

    Che pena
    Ricapitoliamo.
    1. Enertronica ha ceduto il di 90% SmartUtility a una Newco (Prima Energia) costituita per l'occasione da alcune parti correlate nel 2017 e contabilizzando (ma, ovviamente, non incassando) una plusvalenza provvidenziale per rendere potabile il bilancio 2017. Cessione casualmente completata a dicembre, pensa che fortuna. SmartUtility andava benissimo perché Prima Energia la paga (cioè non la paga, ma la valorizza) ben 3 milioni. Ne paga solo 400k.

    2. Nel 2018 Enertronica ha ceduto anche il residuo 10% di SmartUtility che nel frattempo ha praticamente cessando l'attività, andando a morire, a Prima Energia che evidentemente è contentissima dell’affare e vuole tutta la società, non solo il 90%.

    3. Non rassegnandosi alla morte del business per cui SmartUtility era stata brillantemente creata (e non riuscendo evidentemente a trattenersi dalla insopprimibile tensione imprenditoriale che la muove) Prima Energia pensa bene di far comprare al gioiello appena acquistato - SmartUtility - niente meno che Blue Investment, una misteriosa società sudafricana arrivata dal nulla. Che però, nel frattempo, non era rimasta con le mani in mano: si era comprata da Enertronica (non pagandole) le società namibiane Sertum e Unisun. Prima Energia, si dice nel bilancio 2018, "è riconducibile a due manager (non azionisti) del Gruppo Enertronica". Quindi non è proprio arrivata per caso. Allora ad un certo punto, nel giugno 2018 (per vincere la noia), i manager del gruppo Enertronica che avevano dato vita a Prima Energia “sono entrati in contatto con il socio di controllo di Blue Investment” che nel frattempo, in meno di un anno, si era già pentito dell’acquisto fatto. E gli hanno comprato la società sudafricana.

    4. Cosa fa SmartUtility appena compra Blue Investment? Colpo di scena: paga a Enertronica il controvalore delle due società namibiane comprate (e non ancora pagate) da Blue. Presumibilmente 2,5 milioni, di cui 1,5 direttamente a Enertronica SpA e il resto probabilmente a Enertronica Investment che rimborsa a Enertronica SpA un finanziamento inter company. Verrebbe forse da chiedersi: ma se SmartUtility aveva in pancia (o ha generato) 2,5 milioni di cassa, perché i suoi nuovi azionisti non l’hanno utilizzata per pagare a Enertronica i 2,6 milioni dovuti per l’acquisto della società, anziché imbarcarsi in un’operazione dove – come vedremo – ci lasceranno le penne? Mistero.

    5. So che voi malpensanti - a questo punto - starete facendo strane congetture ma guardate che, al momento in cui avevano comprato (senza pagarle) le quote di Sertum e Unisun, gli azionisti di Blue investment erano totalmente estranei essendo questa “interamente di proprietà di un soggetto terzo”. Nel caso vi foste fatti strane idee, una bella excusatio non petita. Però a questo punto, essendo dei malpensanti, avrete sicuramente elaborato altre astiose e immaginarie congetture su presunti rapporti tra Prima Energia e Blue Investment. Non dovete nemmeno permettervi di pensare una cosa del genere, perché “occorre sottolineare” che “al tempo della sottoscrizione degli accordi di investimento con Enertronica (…) Blue Investment non aveva alcuna interessenza con persone riconducibili a Enertronica”. Non sarebbe neppure necessario precisarlo (altra excusatio non petita) ma siccome siete dei maligni, allora “occorre sottolinearlo”. Probabilmente Prima e Blue si sono incontrati per caso, si sono piaciuti e hanno deciso di fare l’affare. Anzi no: quelli di Prima Energia sono andati proprio a cercarli (così si legge) nella relazione.

    6. In tutto questo, il bernoccolo di Enertronica per gli affari è conclamato, perché la vendita a Blue Investment avviene a condizioni “nettamente migliorative” rispetto a una precedente trattativa con primario operatore caduta nel nulla. E dopo anche Smart Utility compra le azioni di Blue Investment a “condizioni nettamente migliorative per Enertronica”. Insomma, gli unici che pagano tutto più caro di tutti sembrerebbero essere proprio i manager che hanno comprato Prima Energia. Che ci vogliamo fare?

    7. Nel 2019 accade un nuovo colpo di scena. Blue Investment non riesce a finanziare gli impianti che avrebbe dovuto costruire in Namibia e “per il danno arrecato a Enertronica” (che non si capisce quale sia) riconosce una “penale” di addirittura 4 milioni. Una bella fortuna, direte voi, aver trovato controparti di tale dabbenaggine. Che ti regalano 7 milioni per niente e ti devono pure chiedere scusa. Regalano proprio no, perché la penale non viene in effetti pagata. In parte vengono cedute le quote precedentemente acquistate e, per il resto, non si sa.
    Quindi pensate che colpo di fortuna! Vendo una cosa che mi viene pagata, contabilizzo l’incasso. Non riuscendo a concludere l’affare, la controparte mi riconosce una penale di cui non si sapeva niente. Non era stata rappresentata prima ma – si sa – è sempre buona norma cautelarsi. Sicuramente sarà stata prevista – sin dall’origine - nel contratto di vendita. Possiamo starne certi. E’ l’unico mondo in cui il doppio della caparra si applica al default del compratore e non del venditore.

    8. Per completare la brillantissima operazione, siccome probabilmente 4,5 milioni e mezzo di fantomatica penale non bastavano a portare in pareggio il bilancio Enertronica, ecco che in extremis, il 16 dicembre, giusto in tempo per contabilizzare il ricavo nell’esercizio 2019, quasi al momento di scambiarsi gli auguri di Natale, con lo spumante e il panettone già in mano, Enertronica (per la precisione, la controllata sudafricana) vende un altro gioiello della corona (dicembre è sempre un mese molto fortunato per gli affari di Enertronica). La società Enertronica Construction Nambia che sta costruendo (o dovrà finire di costruire, non si sa bene quando) i due impianti da 5,7 MW in Namibia, che casualmente somigliano moltissimo ai due impianti di Sertum e Unisun. Non si sa chi sia il fortunato acquirente (il comunicato, naturalmente, non lo svela) ma il prezzo è buono: 50 milioni di Rand, che al cambio fanno Euro 3 milioni. Veramente fanno meno, perché da dicembre a oggi il rand si è deprezzato del 20% quindi – a volere essere pignoli – Enertronica dovrebbe contabilizzare una mezza milionata di perdita su cambi. Ma siamo sicuri che, nella bozza di bilancio 2019 approvata dal CdA, lo avrà fatto e non ce ne siamo accorti. Comunque sono quisquilie, pinzillacchere. E così l’anno si chiude in gloria e il gruppo Enertronica Santerno “torna all’utile”.
    Bellissima storia, no? Una storia di successo. Grande costruzione di valore.

    A questo punto avrete il mal di testa per tutto questo giro vorticoso di acquisti, vendite, partecipazioni che partono, ritornano, penali e colpi di scena.
    La cosa è molto più semplice di quanto pensiate.

    - Enertronica vende Sertum e Unisun a Blue Investment
    - Contemporaneamente vende SmartUtility a Prima Energia
    - Poi Prima Energia e Blue Investment si conoscono, si piacciono e scocca la scintilla.
    - Prima Energia vuole comprare Blue Investment, ma Enertronica dice a Prima Energia “un momento, Blue Investment mi deve pagare”.
    - Prima Energia non ha i soldi, quindi se li fa dare dalla società che ha appena comprato (SmartUtility) anzi fa proprio comprare Blue da SmartUtility, che paga Enertronica, che quindi è felice.
    - Poi però Blue Investment non riesce a farsi finanziare dalle banche, quindi deve tornare da Enertronica e non solo restituisce tutto, ma subisce anche una penale di quasi il doppio (che non paga).

    Quindi ora Prima Energia deve ancora più o meno 2,6 milioni a Enertronica, ma la sua controllata Smart Utility ne deve (quasi) altri 3 a Enertronica (perché 1,5 lo ha “pagato” in natura, restituendo le quote).
    Poi Enertronica, non sapendo che farsene di Construction Namibia, la vende (senza incassare, apparentemente, nulla) a 3 milioni.

    Guardate che in tutto questo giro non c’è quasi passaggio di denaro. Gli unici soldi che girano sono i 2,5 milioni che mette Smart Utility. Che evidentemente era il soggetto più ricco tra tutti. Ci sono ricavi che crescono come l’impasto della pizza napoletana, ma non ci sono quasi soldi che entrano. I crediti si gonfiano e non si sa quando (e se) si incasseranno, però il conto economico sembra a tutti molto bello. Soprattutto a quelli che leggono solo la prima e l’ultima riga

  4. #1154
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    comunque i titoli buoni si vedono quando vanno in controtendenza agli indici ..............ps. che poi qualcuno mi dovra' spiegare come possa rimanere quotata una societa' truffa e strafallita come questa

  5. #1155
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    1. Enertronica ha ceduto il di 90% SmartUtility a una Newco (Prima Energia) costituita per l'occasione da alcune parti correlate nel 2017 e contabilizzando (ma, ovviamente, non incassando) una plusvalenza provvidenziale per rendere potabile il bilancio 2017. Cessione casualmente completata a dicembre, pensa che fortuna. SmartUtility andava benissimo perché Prima Energia la paga (cioè non la paga, ma la valorizza) ben 3 milioni. Ne paga solo 400k.

    2. Nel 2018 Enertronica ha ceduto anche il residuo 10% di SmartUtility che nel frattempo ha praticamente cessando l'attività, andando a morire, a Prima Energia che evidentemente è contentissima dell’affare e vuole tutta la società, non solo il 90%.

    3. Non rassegnandosi alla morte del business per cui SmartUtility era stata brillantemente creata (e non riuscendo evidentemente a trattenersi dalla insopprimibile tensione imprenditoriale che la muove) Prima Energia pensa bene di far comprare al gioiello appena acquistato - SmartUtility - niente meno che Blue Investment, una misteriosa società sudafricana arrivata dal nulla. Che però, nel frattempo, non era rimasta con le mani in mano: si era comprata da Enertronica (non pagandole) le società namibiane Sertum e Unisun. Prima Energia, si dice nel bilancio 2018, "è riconducibile a due manager (non azionisti) del Gruppo Enertronica". Quindi non è proprio arrivata per caso. Allora ad un certo punto, nel giugno 2018 (per vincere la noia), i manager del gruppo Enertronica che avevano dato vita a Prima Energia “sono entrati in contatto con il socio di controllo di Blue Investment” che nel frattempo, in meno di un anno, si era già pentito dell’acquisto fatto. E gli hanno comprato la società sudafricana.

    4. Cosa fa SmartUtility appena compra Blue Investment? Colpo di scena: paga a Enertronica il controvalore delle due società namibiane comprate (e non ancora pagate) da Blue. Presumibilmente 2,5 milioni, di cui 1,5 direttamente a Enertronica SpA e il resto probabilmente a Enertronica Investment che rimborsa a Enertronica SpA un finanziamento inter company. Verrebbe forse da chiedersi: ma se SmartUtility aveva in pancia (o ha generato) 2,5 milioni di cassa, perché i suoi nuovi azionisti non l’hanno utilizzata per pagare a Enertronica i 2,6 milioni dovuti per l’acquisto della società, anziché imbarcarsi in un’operazione dove – come vedremo – ci lasceranno le penne? Mistero.

    5. So che voi malpensanti - a questo punto - starete facendo strane congetture ma guardate che, al momento in cui avevano comprato (senza pagarle) le quote di Sertum e Unisun, gli azionisti di Blue investment erano totalmente estranei essendo questa “interamente di proprietà di un soggetto terzo”. Nel caso vi foste fatti strane idee, una bella excusatio non petita. Però a questo punto, essendo dei malpensanti, avrete sicuramente elaborato altre astiose e immaginarie congetture su presunti rapporti tra Prima Energia e Blue Investment. Non dovete nemmeno permettervi di pensare una cosa del genere, perché “occorre sottolineare” che “al tempo della sottoscrizione degli accordi di investimento con Enertronica (…) Blue Investment non aveva alcuna interessenza con persone riconducibili a Enertronica”. Non sarebbe neppure necessario precisarlo (altra excusatio non petita) ma siccome siete dei maligni, allora “occorre sottolinearlo”. Probabilmente Prima e Blue si sono incontrati per caso, si sono piaciuti e hanno deciso di fare l’affare. Anzi no: quelli di Prima Energia sono andati proprio a cercarli (così si legge) nella relazione.

    6. In tutto questo, il bernoccolo di Enertronica per gli affari è conclamato, perché la vendita a Blue Investment avviene a condizioni “nettamente migliorative” rispetto a una precedente trattativa con primario operatore caduta nel nulla. E dopo anche Smart Utility compra le azioni di Blue Investment a “condizioni nettamente migliorative per Enertronica”. Insomma, gli unici che pagano tutto più caro di tutti sembrerebbero essere proprio i manager che hanno comprato Prima Energia. Che ci vogliamo fare?

    7. Nel 2019 accade un nuovo colpo di scena. Blue Investment non riesce a finanziare gli impianti che avrebbe dovuto costruire in Namibia e “per il danno arrecato a Enertronica” (che non si capisce quale sia) riconosce una “penale” di addirittura 4 milioni. Una bella fortuna, direte voi, aver trovato controparti di tale dabbenaggine. Che ti regalano 7 milioni per niente e ti devono pure chiedere scusa. Regalano proprio no, perché la penale non viene in effetti pagata. In parte vengono cedute le quote precedentemente acquistate e, per il resto, non si sa.
    Quindi pensate che colpo di fortuna! Vendo una cosa che mi viene pagata, contabilizzo l’incasso. Non riuscendo a concludere l’affare, la controparte mi riconosce una penale di cui non si sapeva niente. Non era stata rappresentata prima ma – si sa – è sempre buona norma cautelarsi. Sicuramente sarà stata prevista – sin dall’origine - nel contratto di vendita. Possiamo starne certi. E’ l’unico mondo in cui il doppio della caparra si applica al default del compratore e non del venditore.

    8. Per completare la brillantissima operazione, siccome probabilmente 4,5 milioni e mezzo di fantomatica penale non bastavano a portare in pareggio il bilancio Enertronica, ecco che in extremis, il 16 dicembre, giusto in tempo per contabilizzare il ricavo nell’esercizio 2019, quasi al momento di scambiarsi gli auguri di Natale, con lo spumante e il panettone già in mano, Enertronica (per la precisione, la controllata sudafricana) vende un altro gioiello della corona (dicembre è sempre un mese molto fortunato per gli affari di Enertronica). La società Enertronica Construction Nambia che sta costruendo (o dovrà finire di costruire, non si sa bene quando) i due impianti da 5,7 MW in Namibia, che casualmente somigliano moltissimo ai due impianti di Sertum e Unisun. Non si sa chi sia il fortunato acquirente (il comunicato, naturalmente, non lo svela) ma il prezzo è buono: 50 milioni di Rand, che al cambio fanno Euro 3 milioni. Veramente fanno meno, perché da dicembre a oggi il rand si è deprezzato del 20% quindi – a volere essere pignoli – Enertronica dovrebbe contabilizzare una mezza milionata di perdita su cambi. Ma siamo sicuri che, nella bozza di bilancio 2019 approvata dal CdA, lo avrà fatto e non ce ne siamo accorti. Comunque sono quisquilie, pinzillacchere. E così l’anno si chiude in gloria e il gruppo Enertronica Santerno “torna all’utile”.
    Bellissima storia, no? Una storia di successo. Grande costruzione di valore.

    A questo punto avrete il mal di testa per tutto questo giro vorticoso di acquisti, vendite, partecipazioni che partono, ritornano, penali e colpi di scena.
    La cosa è molto più semplice di quanto pensiate.

    - Enertronica vende Sertum e Unisun a Blue Investment
    - Contemporaneamente vende SmartUtility a Prima Energia
    - Poi Prima Energia e Blue Investment si conoscono, si piacciono e scocca la scintilla.
    - Prima Energia vuole comprare Blue Investment, ma Enertronica dice a Prima Energia “un momento, Blue Investment mi deve pagare”.
    - Prima Energia non ha i soldi, quindi se li fa dare dalla società che ha appena comprato (SmartUtility) anzi fa proprio comprare Blue da SmartUtility, che paga Enertronica, che quindi è felice.
    - Poi però Blue Investment non riesce a farsi finanziare dalle banche, quindi deve tornare da Enertronica e non solo restituisce tutto, ma subisce anche una penale di quasi il doppio (che non paga).

    Quindi ora Prima Energia deve ancora più o meno 2,6 milioni a Enertronica, ma la sua controllata Smart Utility ne deve (quasi) altri 3 a Enertronica (perché 1,5 lo ha “pagato” in natura, restituendo le quote).
    Poi Enertronica, non sapendo che farsene di Construction Namibia, la vende (senza incassare, apparentemente, nulla) a 3 milioni.

    Guardate che in tutto questo giro non c’è quasi passaggio di denaro. Gli unici soldi che girano sono i 2,5 milioni che mette Smart Utility. Che evidentemente era il soggetto più ricco tra tutti. Ci sono ricavi che crescono come l’impasto della pizza napoletana, ma non ci sono quasi soldi che entrano. I crediti si gonfiano e non si sa quando (e se) si incasseranno, però il conto economico sembra a tutti molto bello. Soprattutto a quelli che leggono solo la prima e l’ultima riga
    se ti legge Nardi ti fucila ...comunque complimenti .....e complimenti ancora

  6. #1156
    L'avatar di citrullo22
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    Citazione Originariamente Scritto da VIOLA Visualizza Messaggio
    Faccio notare che il tale utente BLUE ha scritto solo 15 post dal 2019, penso che abbia qualche interesse a far scendere il titolo.

    L' azione Enertronica continua a deludere, per quello non ho avuto il coraggio di entrare, ma di comprare solo il bond 2026 a 51,6
    Leggendo la ricostruzione di Blue Elton, sento odore di Bio On

  7. #1157

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  8. #1158

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    Su proiezioni di borsa che ci azzeccano quasi sempre prevedono un possibile rialzo del 200%, titolo ritenuto enormemente sottovalutato in previsione anche del green deal. Il recovery found ormai è realtà e il grosso degli investimenti sarà orientato lì oltre al superbonus partito il 1 luglio. Più carne al fuoco di così, magari ci sparal un rialzo alla Innovatec, in fondo capitalizza vsolo 11 milioni di Euro praticamente nulla

  9. #1159
    L'avatar di Boris Balkan
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    fortissimo incremento degli scambi e up del prezzo .. qualche news specifica o solo recovery fund ?

  10. #1160
    L'avatar di virgoz
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    Urca !!!! Ok!ok!ok!ok!ok!

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