Mediolanum: Credit Suisse storce il naso su dati 2006
I risultati 2006 di Mediolanum non brillano agli occhi di Credit Suisse. Il broker trova che le cifre di Mediolanum sono in gran parte in disaccordo con le sue stime. Il dato dell'utile netto registrato dall'istituto guidato da Ennio Doris ha deluso le attese degli analisti elvetici, mentre l'Embedded Value è stato inferiore del 30% rispetto alle previsioni. Il 2007 potrebbe però riservare dolci sorprese a Mediolanum. Il management esprime fiducia e sicurezza per l'impatto che la riforma del tfr potrà avere sui volumi di vendita dei prodotti di lungo termine. Credit Suisse dal canto suo preferisce rimanere prudente e aspettare che questi benefici si verifichino prima di porre mano alle loro valutazioni. Gli analisti infatti ricordano che le vendite in generale e i prodotti sui fondi hanno continuato a stagnare negli ultimi mesi. "Riguardo l'effetto della riforma previdenziale, crediamo che possa essere una mezza fortuna per una maggiore trasparenza e competizione in un settore di nicchia che finora non è stato sfruttato da molte compagnie assiurative, ma dall'altra potrebbe portare anche a una maggiore pressione dei margini", osservano gli analisti di Credit Suisse nel report diffuso oggi. E dunque nell'attesa degli effetti di una ripresa gli esperti della casa d'affari svizzera mantengono il rating al gradino neutral con un target price unvariato a 6,2 euro. "Notiamo che il titolo continua a scambiare a premio rispetto a suoi competitori italiani", precisano gli analisti, che però dichiarano di preferire nel settore il titolo Azimut.