Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (15/07/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (15/07/2026)

15 Luglio 2026 12:49

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

L’ultima settimana sui mercati finanziari globali, con Wall Street nel ruolo di principale catalizzatore, è stata caratterizzata da un costante esercizio di bilanciamento tra l’acuirsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e i cruciali segnali macroeconomici sul fronte della Federal Reserve. La prima metà dell’ottava è stata dominata dal braccio di ferro nello Stretto di Hormuz tra Stati Uniti e Iran: le minacce di blocco navale e le dichiarazioni di Donald Trump su una “tariffa di protezione” del 20% sui transiti commerciali hanno quasi azzerato i passaggi nell’area, spingendo il Brent in area 85 dollari al barile e alimentando i timori inflattivi.

Il vero punto di svolta per l’azionario è arrivato a metà settimana con la pubblicazione del CPI statunitense di giugno. L’inflazione core, risultata invariata su base mensile e ben al di sotto delle attese, ha innescato un vigoroso rally di sollievo, allontanando lo spettro di un prolungato irrigidimento monetario. L’entusiasmo è stato tuttavia parzialmente frenato sia dal caro-petrolio sia dai toni decisamente hawkish del banchiere della Fed Kevin Warsh durante la sua audizione alla Camera. In questo scenario volatile, mentre il comparto tech e dei semiconduttori affrontava forti prese di beneficio a livello globale, Wall Street ha ufficialmente inaugurato la stagione delle trimestrali del secondo trimestre, accogliendo i conti dei colossi bancari e di giganti del calibro di BlackRock e Morgan Stanley, attori chiave per misurare la reale tenuta dell’economia statunitense.

In tale contesto, la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi 15 luglio), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy), vede in testa ancora Amazon con 79 buy (a conferma della scorsa ottava). Al secondo posto troviamo sempre Nvidia con 78 buy, seguita da Meta Platforms con 73 giudizi positivi, Microsoft con 69 buy (a conferma della scorsa ottava), segue Alphabet che si attesta a 66 giudizi buy.

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
AMAZON 79 4 0 315,2 247,5 27,3%
NVIDIA 78 3 1 302,5 211,8 42,8%
META PLATFORMS 73 6 0 815,8 661,0 23,4%
MICROSOFT 69 3 1 559,1 384,9 45,3%
ALPHABET 66 8 0 433,5 359,5 20,6%
AMD 56 13 0 529,5 548,1 -3,4%
BROADCOM 56 5 0 523,4 389,1 34,5%
UBER 53 7 1 105,7 72,1 46,7%
NETFLIX 51 13 0 112,5 73,5 53,0%
SALESFORCE 46 13 2 248,8 167,6 48,5%
3M 46 4 1 140,6 113,7 23,6%
MASTERCARD 46 2 0 642,8 538,0 19,5%
VISA 45 2 0 404,4 356,0 13,6%
ORACLE 43 7 1 257,2 127,9 101,0%
WALT DISNEY 36 3 1 129,1 95,9 34,7%
APPLE 34 19 4 319,7 314,9 1,5%
SPACEX 30 5 1 236,3 136,1 73,6%
TESLA 29 25 9 423,3 396,2 6,8%
T-MOBILE 28 5 0 251,5 187,1 34,4%
BOEING 26 6 1 271,2 217,1 24,9%
BANK OF AMERICA 24 5 0 66,4 60,6 9,5%
MCDONALD’S 23 16 1 327,2 268,9 21,7%
COCA-COLA 22 6 0 88,1 83,1 6,1%
WELLS FARGO 21 11 1 98,7 85,3 15,7%
QUALCOMM 20 23 3 228,7 178,1 28,4%
JOHNSON & JOHNSON 19 9 0 266,9 253,9 5,1%
INTEL 18 35 2 106,0 107,8 -1,6%
JP MORGAN 18 15 0 361,0 342,9 5,3%
NIKE 17 24 3 51,0 42,9 19,0%
AT&T 17 13 1 29,7 21,3 39,4%
BLACKROCK 17 3 0 1269,0 1025,4 23,8%
P&G 16 11 1 162,9 146,1 11,5%
IBM 15 8 2 290,3 217,1 33,7%
EXXON MOBIL 14 15 1 166,4 145,1 14,7%
TARGET 14 23 4 134,5 134,0 0,4%
MORGAN STANLEY 13 13 1 223,0 227,7 -2,1%
GOLDMAN SACHS 11 15 2 1090,0 1140,0 -4,4%
PFIZER 10 17 2 29,0 24,3 19,5%
VERIZON 10 20 1 51,2 42,5 20,5%
WALMART 9 7 2 174,8 156,6 11,6%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 15/07/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture, vediamo sul podio Mastercard che sorpassa tutti attestandosi al 96%, al secondo posto scende Visa che ha raccolto il 96% di buy (come la scorsa ottava), Amazon al terzo posto con il 95% insieme a Nvidia e Microsoft che chiude la classifica.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 MASTERCARD 96%
2 VISA 96%
3 AMAZON 95%
4 NVIDIA 95%
5 MICROSOFT 95%

Per quanto riguarda i titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale, Tesla resta al primo posto della classifica e si attesta al 14% con un punto percentuale in meno rispetto la scorsa ottava. Al secondo posto troviamo ancora Walmart con l’11% di raccomandazioni sell (come la scorsa ottava), Target al 10%, poi IBM all’8% e Goldman Sachs ancora al 7% di giudizi sell.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 TESLA 14%
2 WALMART 11%
3 TARGET 10%
4 IBM 8%
5 GOLDMAN SACHS 7%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole ancora Oracle che sale al 101% (rispetto il 82della scorda ottava), seguita da  Netflix che sale al 53% (rispetto il 50% della scorsa ottava), segue  Salesforce al 48% (con un punto percentuale in più rispetto la scorsa ottava). Uber si posiziona al quarto posto con il 47% e chiude ancora Microsoft al 45% quindi con un punto percentuale in più rispetto la scorsa ottava.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 ORACLE 101%
2 NETFLIX 53%
3 SALESFORCE 48%
4 UBER 47%
5 MICROSOFT 45%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Goldman Sachs è al di sopra della valutazione media degli analisti del 4%, segue Amd  sopra del 3%, Morgan Stanley sopra del 2% come anche Intel. Target invece si appresta ad allinearsi al giudizio degli esperti.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 GOLDMAN SACHS -4%
2 AMD -3%
3 MORGAN STANLEY -2%
4 INTEL -2%
5 TARGET 0%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.