Analisi operative Russell 2000, si amplia la divergenza dopo i massimi. È finita la benzina?

Russell 2000, si amplia la divergenza dopo i massimi. È finita la benzina?

15 Luglio 2026 08:37

Il Russell 2000 indugia dopo essere tornato ad aggiornare nuovamente i propri massimi, forte di una performance che nell’ultimo anno si attesta attorno al +19%. La precedente analisi aveva messo in evidenza la rottura del canale discendente (in arancione) ed il rimbalzo che ne era scaturito, ancora oggi pienamente attivo. Il movimento generato da quella reazione ha nel frattempo sviluppato una seconda struttura ascendente, divenuta il riferimento dell’intero recupero e che si rivela parallela al precedente canale rialzista primario: proprio la parte bassa di quest’ultimo, confinante con quella alta del nuovo canale, rappresenta ad oggi la principale resistenza dinamica del quadro grafico, oltre la quale l’indice delle small cap statunitensi fatica a spingersi.

La forza del trend ha comunque consentito al sottostante di registrare nuovi massimi assoluti in area 3.050 punti, il cui raggiungimento ha però configurato una forte divergenza ribassista (in blu) con l’RSI a 14 periodi, con l’indicatore che ha perso progressivamente slancio proprio in corrispondenza dei nuovi record di prezzo. L’oscillatore si è inoltre recentemente portato al di sotto sia del supporto statico superiore (in viola) sia di quello dinamico (in blu), delineando un contesto in cui prezzo e momentum offrono una segnaletica divergente e suggerendo di conseguenza maggior cautela in questa fase di mercato.

Il focus per gli operatori dovrà quindi confrontarsi con i supporti dinamici offerti dal canale ascendente, così come con la tenuta del supporto statico inferiore dell’RSI: un cedimento di tali riferimenti aprirebbe infatti la strada a ribassi più marcati con potenziale di estensione verso le aree di liquidità (box in azzurro). Viceversa, un consolidamento ordinato all’interno del canale, seguito da un retest della parte alta della struttura, potrebbe invalidare la divergenza espressa dall’oscillatore, riportando coerenza tra prezzi e momentum, utile per tentare nuovi allunghi; si tratta tuttavia di un’ipotesi che richiede le dovute conferme prima di poter assumere valenza operativa.


Ultimo valore: 2.964,7638 punti;

Supporti:  2.945 – 2.890 punti;

Resistenza: 3.000 – 3.050 punti.