Tassi Bce: Schnabel, decisione rialzo “appropriata in tutti gli scenari”
“E’ una buona notizia per l’Europa e per l’economia globale. La guerra ha pesato sulla crescita e la sua fine potrebbe ora dare nuovo slancio. Alla Bce, la nostra principale preoccupazione è, ovviamente, l’aumento dell’inflazione. Negli ultimi mesi, questo aumento è stato trainato in gran parte dagli elevati prezzi dell’energia, che sono diminuiti drasticamente in seguito all’accordo di pace preliminare”. Così Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, nel corso di una intervista a “Die Zeit” rispondendo a una domanda sull’impatto del cessate il fuoco in Medio Oriente e la discesa dei prezzi del petrolio.
Soffermandosi sul tema tassi, Schnabel non reputa prematuro il rialzo annunciato nelle scorse settimane. “Questa decisione sui tassi era appropriata in tutti gli scenari che abbiamo considerato, incluso uno scenario più moderato in cui i prezzi del petrolio si normalizzano rapidamente. Era necessario per evitare che gli elevati prezzi dell’energia a medio termine causassero effetti a catena e un’inflazione ancora più alta”. E aggiunge: “Anche la crescita economica è un fattore determinante nelle nostre valutazioni. Senza l’aumento, l’inflazione sarebbe rimasta al di sopra del nostro obiettivo del 2% nel medio termine. Ciò non sarebbe stato coerente con il nostro mandato di stabilità dei prezzi”.