T-Note Yield 10Y: accumulazione o distribuzione sui top? I livelli da monitorare
Fonte immagine: Getty Images
Il rendimento del Treasury decennale statunitense T-Note segna un +6,3% da inizio anno, risultato significativo per uno strumento obbligazionario, maturato però all’interno di un quadro tecnico ricco di cambi di tendenza e segnali grafici sovrapposti che rendono la lettura operativa focalizzata su un orizzonte temporale molto breve.
Cronologicamente, il primo segnale rilevante tra quelli attivi è stato un doppio minimo (in verde) formatosi sul retest del supporto dinamico offerto dal canale discendente (in arancione). La conferma è arrivata con il superamento della resistenza statica (in verde) a 4,295%, da cui ha preso avvio il movimento rialzista che ha condotto il rendimento fino al target in area 4,664%.
Sul top raggiunto si è sviluppato un ritracciamento che ha dato forma ad un triangolo rettangolo ribassista (in blu), pattern che al momento rimane in cerca di validazione nonostante i ripetuti test sul limite inferiore della struttura. Un breakout ribassista di tale soglia proietterebbe la correzione verso il supporto statico in area 4,20%, livello che assumerebbe in quel contesto un ruolo discriminante per la tenuta della struttura rialzista di medio periodo. Tale scenario prende maggior significatività se inserito con la lettura congiunta della rottura della trendline di breve periodo rialzista (in blu), a suggerire una perdita di momentum.
L’RSI a 14 periodi si trova a sua volta in una fase di snodo: l’oscillatore è alla ricerca di trigger sui livelli statici (in viola) e sulla resistenza dinamica (in verde), la cui violazione o tenuta potrebbe anticipare la risoluzione del pattern in formazione sui prezzi, definendo la fase di accumulazione o distribuzione e la nuova price action.
Ultimo valore: 4,449%;
Supporti: 4,438% – 4,344%;
Resistenze: 4,598% – 4,664%.
