Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026
Il primo trimestre del 2026 ha visto un’inattesa contrazione del PIL nell’Eurozona, che secondo l’Ufficio statistico europeo, Eurostat, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Questo dato si discosta dalle previsioni preliminari e dal consensus, che avevano stimato una crescita dello 0,1%. Nel quarto trimestre del 2025, invece, il PIL aveva registrato un incremento dello 0,2%.
Su base annua, il PIL dell’Eurozona è aumentato dello 0,3%, un valore che, sebbene positivo, è inferiore al +0,8% previsto inizialmente e al +1,2% del trimestre precedente. All’interno dell’intera Unione Europea, l’economia ha segnato un leggero calo dello 0,1% su base trimestrale, ma un incremento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Parallelamente ai dati sul PIL, Eurostat ha anche reso noti i dati sull’occupazione per il primo trimestre del 2026. Il tasso di occupazione ha segnato un aumento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua, risultati che rispecchiano le attese degli analisti.
Questi dati mettono in evidenza un quadro economico complesso per l’Eurozona, dove la crescita economica sembra rallentare, mentre il mercato del lavoro continua a mostrare segni di stabilità. Gli analisti continueranno a monitorare da vicino questi indicatori per valutare le future prospettive economiche della regione.