Eni chiude la prima tranche del buyback e prepara nuovi acquisti fino ad aprile 2027
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro.
Gli acquisti rientrano nel programma di buyback autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti del 6 maggio 2026 e sono stati effettuati nell’ambito della prima tranche destinata a costituire la provvista azionaria a servizio del Piano di Incentivazione di Lungo Termine 2026-2028, approvato dalla stessa Assemblea.
Dall’avvio del programma, Eni ha acquistato complessivamente 5,1 milioni di azioni proprie, pari allo 0,17% del capitale sociale, per un controvalore totale di 119,9 milioni di euro. Considerando anche le azioni già detenute in portafoglio, il gruppo possiede ora 91.928.107 azioni proprie, pari al 3,04% del capitale sociale.
La società ha inoltre annunciato l’avvio, nei prossimi giorni, della seconda tranche del programma di buyback, finalizzata a completare il piano complessivo da 2,8 miliardi di euro comunicato il 24 aprile 2026. L’ammontare potrà eventualmente salire fino a un massimo di 4 miliardi di euro in presenza di ulteriori upside.
La seconda tranche riguarderà l’acquisto di azioni Eni fino a un massimo di 297,9 milioni di titoli, pari a circa il 9,8% del capitale sociale, e potrà proseguire fino alla fine di aprile 2027.