justETF, cresce il mercato degli ETF multi-asset ma le masse restano concentrate su pochi grandi prodotti
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Un solo strumento per investire contemporaneamente in azioni e obbligazioni, automatizzando la gestione del portafoglio e riducendo i costi. È questa la promessa che sta spingendo la crescita degli ETF multi-asset in Europa, una categoria che negli ultimi anni ha conquistato sempre più spazio tra i risparmiatori retail. Lo rivela l’analisi di justETF, la piattaforma che monitora oltre 4.000 strumenti quotati sui principali mercati europei.
Gli ETF multi-asset si stanno affermando soprattutto tra gli investitori che cercano una soluzione semplice, diversificata e pronta all’uso. Con un unico ETF è possibile delegare al fondo il ribilanciamento periodico del portafoglio, automatizzando gestione e diversificazione. Una struttura che sta favorendo la diffusione di questi strumenti anche nei piani di accumulo (PAC), grazie alla possibilità di automatizzare investimento e gestione attraverso un unico prodotto. Di fatto, questi strumenti stanno rendendo accessibili anche ai piccoli investitori logiche di asset allocation e ribilanciamento un tempo tipiche della gestione patrimoniale.
La prima evidenza che emerge osservando il mercato riguarda la concentrazione delle masse: i primi cinque ETF per patrimonio superano ciascuno il miliardo di euro e rappresentano da soli circa il 60% degli asset complessivi della categoria. Al di fuori di questa fascia alta, la distribuzione appare estremamente frammentata, con la maggior parte dei prodotti che gestisce patrimoni inferiori ai 50 milioni di euro, spesso perché lanciati nel 2024 o nel 2025 e ancora lontani da una dimensione economicamente efficiente.
Una situazione che riflette soprattutto la natura stessa di questi strumenti. I grandi investitori istituzionali e i gestori patrimoniali tendono infatti a costruire autonomamente la propria asset allocation, senza ricorrere a prodotti multi-asset preconfezionati. Gli ETF multi-asset sono quindi pensati prevalentemente per il pubblico retail.
“Gli ETF multi-asset stanno intercettando un cambiamento strutturale nelle esigenze degli investitori retail, sempre più orientati verso soluzioni capaci di combinare semplicità operativa, diversificazione ed efficienza nella gestione del portafoglio. La crescita della categoria riflette la domanda di strumenti che consentano di delegare il ribilanciamento dell’asset allocation mantenendo al tempo stesso costi competitivi ed efficienza fiscale. Come ogni soluzione di investimento, anche gli ETF multi-asset presentano però vantaggi e limiti che gli investitori devono valutare attentamente in funzione delle proprie esigenze e del proprio orizzonte temporale. La logica “all in one” semplifica infatti la gestione del portafoglio, ma riduce inevitabilmente la flessibilità nella gestione delle singole esposizioni, mentre le dimensioni dei prodotti restano un elemento centrale da monitorare sotto il profilo della liquidità e della sostenibilità nel lungo periodo”, ha commentato Lorenzo Demaria, Country Manager Italia di justETF.