Notizie Notizie Mondo Nvidia chiamata a stupire, impazzano le scommesse su Polymarket. Ecco dove può arrivare dopo i conti

Nvidia chiamata a stupire, impazzano le scommesse su Polymarket. Ecco dove può arrivare dopo i conti

19 Maggio 2026 09:22

Cresce l’attesa tra gli investitori per quello che ormai di trimestre in trimestre è l’evento clou dell’earning season. I conti Nvidia, in arrivo domani sera dopo la chiusura di Wall Street, sono sempre più al centro dei mercati globali. Il colosso guidato da Jensen Huang arriva all’appuntamento con aspettative elevatissime e quotazioni del gigante numero uno al mondo che la scorsa settimana hanno toccato vette record sopra i 5,5 trilioni di market cap.

Gli investitori si posizionano in attesa del Nvidia Day

Wall Street si concentrerà su molti elementi per valutare i risconti di Nvidia, in particolare la domanda per i chip Blackwell, la capacità di Nvidia di gestire le tensioni sulla catena delle memorie HBM e soprattutto le indicazioni sulla Cina, tema tornato centrale dopo il viaggio di Donald Trump a Pechino.

Il consensus degli analisti stilato da Bloomberg indica per Nvidia un fatturato trimestrale di 78,75 miliardi, con la voce data center attesa generare vendite per 73,24 miliardi. In termini di utili per azione (Eps) rettificato, il consensus stima 1,764 dollari per azione.

Nvidia ha superato le stime sugli utili per otto trimestri consecutivi. “Ci attendiamo che il principale fornitore di chip per l’AI supererà agevolmente le stime e fornirà previsioni superiori alle aspettative, grazie ai continui dati positivi provenienti dalle catene di approvvigionamento asiatiche e all’accelerazione della spesa in conto capitale prevista per il resto del 2026 e il 2027”, è la previsione di Wedbush.

Il mercato delle opzioni segnala già nervosismo crescente, con volatilità implicita in forte aumento in vista dei conti. Secondo MarketWatch, gli operatori stanno contemporaneamente comprando protezione sia al rialzo sia al ribasso, segnale che il mercato si prepara a movimenti molto ampi del titolo dopo la pubblicazione dei risultati.

Quanto paga cavalcare l’onda della trimestrale del gigante dei chip AI?

I numeri trimestrali di Nvidia sono diventati una sorta di responso sull’intera corsa all’intelligenza artificiale. Gli scambi su Nvidia sono sempre molto intensi a ridosso dei conti e tra i trader c’è la voglia di speculare su possibili movimenti marcati in scia ai riscontri che arriveranno domani sera dal colosso dei chip AI. Numeri alla mano però acquistare il titolo poco prima dei risultati trimestrali ha prodotto modesti guadagni nel breve termine, ma il quadro a lungo termine è stato molto più forte.

Secondo diverse analisi di mercato, storicamente comprare Nvidia prima delle trimestrali si è rivelata una strategia vincente soprattutto nel medio periodo, con il titolo che tende a sovraperformare nei mesi successivi agli utili, specie in presenza di guidance superiori alle attese.

Andando indietro nel tempo, dal 2016 a oggi, i rendimenti post-utili di Nvidia sono stati positivi in ogni periodo di detenzione. Il vantaggio è stato molto più modesto nel giorno, nella settimana o nel mese successivo rispetto a un trimestre o un anno. Il guadagno mediano è stato solo dello 0,3% dopo un giorno, del 3,3% dopo una settimana e dello 0,4% dopo un mese. Questo numero sale all’11,1% in un trimestre e all’87,6% in un anno.
Nvidia ha chiuso in rialzo nel 55% delle volte nella seduta post-conti, nel 60% dopo una settimana e nel 53% in un mese. Queste probabilità salgono al 78% in un trimestre e all’84% in un anno.

Altro elemento da considerare è che le ultime trimestrali hanno visto sbalzi meno marcati rispetto al periodo più caldo durante la prima fase del boom AI. Il ritorno annuale è passato dal 150% al 70% attuale.

Le indicazioni di prezzo su Polymarket

Su Polymarket, il più grande prediction market al mondo, prevalgono le scommesse che puntano su un valore del titolo Nvidia pari ad almeno 240 dollari entro questo mese, con i trader che assegnano a tale scenario una probabilità del 54%.

Altre posizioni rialziste includono una probabilità del 37% che le azioni superino i 248 dollari e una probabilità del 45% di oltrepassare i 256 dollari.

Ieri Nvidia ha chiuso in calo dell’1,33% a 222 dollari dopo il calo di oltre il 4% di venerdì scorso che l’ha allontanata dai massimi storici toccati a 236 dollari.

Le parole del ceo Huang

Intanto ieri il ceo Jensen Huang ha rimarcato che si aspetta che il mercato cinese si aprirà ai fornitori di chip statunitensi. Parole che arrivano dopo che Huang ha accompagnato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel vertice con Xi Jinping in Cina la scorsa settimana. “La mia impressione è che col tempo il mercato si aprirà”, ha dichiarato Huang in un’intervista a Bloomberg Television.

Nvidia ha ricevuto le licenze dal governo statunitense per vendere i suoi chip H200, ma non ha ottenuto l’approvazione dalle autorità cinesi, che stanno promuovendo i fornitori di chip cinesi. I colloqui Trump-Xi non hanno prodotto risultati immediati per la vendita dei chip H200 da parte di Nvidia.