Neodecortech: analisti rivedono al rialzo tp post trimestrale
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Neodecortech finisce sotto la lente degli analisti dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Gli analisti di Alantra hanno aggiornato il prezzo di riferimento, che sale da 5 euro a 6,2 euro (upside sul prezzo corrente dell’azione del 55%), e hanno confermano la valutazione d’acquisto (rating buy). In un secondo report che porta la data di oggi gli esperti di TP ICAP hanno rivisto al rialzo il target price da 5,1 euro a 6 euro (upside sul prezzo del titolo del 50%).
Neodecortech ha archiviato il primo trimestre 2026 con ricavi netti consolidati pari a 47,1 milioni di euro, in crescita dell’8% su base annua, utile netto consolidato di 5,6 milioni rispetto agli 0,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. L’Ebitda è balzato del 126% a 9,1 milioni.
“Alla luce dei risultati, abbiamo rivisto le stime 2026-28 su ricavi, Ebitda ed Eps rispettivamente del +1%, +14% e +60% in media, principalmente per includere ricavi BEG legati agli incentivi superiori alle attese, contabilizzati nel primo trimestre 2026 e previsti su base annua fino al all’esercizio 2030 – commentano gli esperti di Alantra -. Tale contributo era stato incluso solo parzialmente nelle stime di avvio copertura, in attesa della finalizzazione del nuovo quadro del DL Energia. Per il 2028 stimiamo ora ricavi pari a 193,6 milioni di euro ed Ebitda pari a 23,9 milioni, con un margine Ebitda del 12,3%, sostenuto dal miglioramento del mix, dall’integrazione di Lamitex e dalle sinergie di cross-selling con Texte. La solida generazione di free cash flow dovrebbe continuare a sostenere il deleveraging e l’opzionalità legata a operazioni selettive di M&A”.
Per TP ICAP, sul fronte valutativo Neodecortech tratta a 3,9 volte EV/Ebitda 2026, con uno sconto del 47% rispetto alla mediana dei peer decorativi, tra cui Forbo, James Halstead, Uzin Utz e Surteco. Secondo gli analisti, tale sconto non appare giustificato dai fondamentali: il margine Ebitda stimato del gruppo è solo dell’8% inferiore alla mediana del settore e mostra una traiettoria di miglioramento. Inoltre, in un contesto di elevata volatilità dei costi energetici, BEG rappresenta per il Gruppo un elemento strutturale di protezione che i peer del comparto non possiedono.