Fincantieri, utile netto di 117 milioni di euro nel 2025
Fincantieri, il colosso della cantieristica italiana, ha concluso il 2025 con risultati finanziari straordinari, registrando un utile netto di 117 milioni di euro. Questo numero rappresenta un incremento di quasi quattro volte rispetto ai 27 milioni di euro dell’anno precedente, segnando il risultato più alto nella storia dell’azienda. I ricavi sono aumentati del 13,1%, raggiungendo i 9,194 miliardi di euro, mentre l’ebitda ha visto un incremento del 33,9%, attestandosi a 681 milioni di euro. La marginalità si è mantenuta al 7,4%, in linea con le previsioni.
La società aveva inizialmente previsto per il 2025 un utile netto di 110 milioni di euro e ricavi intorno ai 9 miliardi di euro, ma i risultati effettivi hanno superato queste stime. “L’utile è il più alto di sempre”, ha dichiarato la società, sottolineando l’importanza di questi risultati.
Analizzando ulteriormente i dati finanziari, la posizione finanziaria netta rettificata di Fincantieri mostra un debito di 1,311 miliardi di euro, migliorato rispetto agli 1,87 miliardi di euro di fine 2024. Questo si traduce in un rapporto di indebitamento con l’ebitda di 2,7, inferiore alle previsioni di 2,8.
Un altro dato significativo è il backlog totale dell’azienda, che ha superato le aspettative raggiungendo i 63,2 miliardi di euro, rispetto ai 60 miliardi previsti nella guidance.
Guardando al futuro, Fincantieri ha confermato le stime per il 2026, prevedendo ricavi tra 9,2 e 9,3 miliardi di euro, un ebitda di 700 milioni di euro con una marginalità del 7,5%, e un utile netto superiore a quello del 2025. Il rapporto di indebitamento previsto sarà pari a 2,0, ridotto ulteriormente a 1,3 grazie all’ultimo aumento di capitale effettuato a febbraio.