Poste Italiane sotto pressione dopo il lancio dell’OPAS su TIM. Focus sui supporti chiave
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Poste Italiane prosegue all’interno di un trend rialzista di lungo periodo incanalato in una struttura ascendente (in arancione) che ha contenuto le principali oscillazioni dei prezzi. La linea mediana del canale ha svolto un ruolo chiave fungendo da catalizzatore nei movimenti direzionali e offrendo supporto dinamico nei momenti di pressione ribassista.
Dopo il test del limite superiore del canale, tuttavia, il titolo ha innescato un rapido e violento movimento correttivo, che ha portato le quotazioni verso il bordo inferiore della struttura. Il tentativo di rottura ribassista è stato al momento riassorbito grazie al rimbalzo sui supporti statici (in nero) in area € 20,10-19,25, livello difeso dai compratori.
L’intensità della discesa è stata accompagnata da un significativo aumento dei volumi, segnale di distribuzione che ha contribuito a destabilizzare la precedente fase rialzista. In questo contesto assume un’importanza centrale l’area di transito del POC del volume profile: una violazione di quest’ultimo, unita con quella del limite inferiore del canale potrebbe infatti aprire un vuoto di liquidità con possibili estensioni verso il range € 18,275-17,675.
A supporto di questa lettura interviene anche l’analisi dell’RSI a 14 periodi, che aveva già fornito un segnale anticipatore della debolezza attraverso una divergenza ribassista (in rosso). L’oscillatore ha successivamente confermato il deterioramento del quadro tecnico con la rottura simultanea dei principali supporti, sia statico (in viola) sia dinamico (in verde), rafforzando l’ipotesi di una fase correttiva ancora in atto.
Nel breve periodo, il comportamento dei prezzi in prossimità dei livelli chiave sarà determinante per definire i prossimi sviluppi. Il mantenimento sopra area € 20,00 potrebbe favorire una fase di stabilizzazione o rimbalzo tecnico, mentre eventuali nuove pressioni ribassiste sotto tale soglia riporterebbero il focus sui livelli inferiori di liquidità. Il contesto rimane quindi delicato, con il titolo che, pur inserito in una struttura rialzista di fondo, sta attraversando una fase di debolezza che richiede conferme prima di ipotizzare una ripresa del trend principale.
Ultimo prezzo: € 19,980;
Supporti: € 19,250 – 17,675;
Resistenze: € 21,49 -23,42.
