INWIT: taglio delle stime e scontro con TIM-Fastweb
INWIT ha rivisto al ribasso le stime al 2030 a causa dello scontro con TIM e Fastweb. La società delle torri ha reagito duramente all’annuncio di una possibile joint-venture tra i due operatori per la realizzazione di nuovi siti mobili, definendo la mossa un “evidente contrasto” con gli accordi di servizio (MSA) sottoscritti nel 2020.
Secondo INWIT, l’atteggiamento dei due partner punta a ottenere una revisione ingiustificata dei contratti, ignorando l’investimento da 10 miliardi di euro inizialmente sostenuto dalla società. Questa crescente conflittualità, unita a un mercato con scarsi investimenti discrezionali, ha spinto l’azienda a interrompere lo sviluppo di nuove iniziative e ad aggiornare la guidance per il 2026.
I nuovi target finanziari per l’anno in corso prevedono:
- Ricavi: €1.050 – 1.090 milioni.
- EBITDAaL margin: ~72%.
- Dividendo: Confermato minimo a €0,55 per azione.
- Investimenti (Capex): ~€200 milioni annui.
L’outlook attuale è prudenziale e non include potenziali sviluppi positivi derivanti da un eventuale ritorno a relazioni costruttive con i partner.
INWIT ha concluso ribadendo la propria natura di fornitore privilegiato e confermando l’intenzione di tutelare i propri interessi in ogni sede competente per garantire il rispetto degli accordi a lungo termine.