Analisi operative UniCredit corregge dopo il rally: focus sui supporti chiave e sui livelli da monitorare

UniCredit corregge dopo il rally: focus sui supporti chiave e sui livelli da monitorare

17 Marzo 2026 08:54

UniCredit, con una performance pari a circa -10,3% da inizio anno, corregge parzialmente la straordinaria cavalcata nel 2025 che aveva portato il titolo a guadagnare fino al +84%. La fase attuale riflette una fisiologica presa di profitto dopo il forte movimento rialzista sviluppatosi nei mesi precedenti.

L’analisi  precedente aveva individuato le principali strutture che hanno accompagnato il trend, tra cui una V-Shape sui minimi di aprile 2025, una bullish flag tra settembre e dicembre 2025 e un doppio minimo tra novembre e dicembre. Queste configurazioni hanno sostenuto il movimento rialzista fino al raggiungimento del target in area € 79,59 (in verde), partendo dalla zona di accumulazione compresa tra € 55-58,40, con un’estensione complessiva di circa +40%.

Il titolo ha poi iniziato a mostrare segnali di instabilità con un aumento significativo della volatilità che ha anticipato l’avvio della fase correttiva in corso. Il movimento ribassista potrebbe ora avere come obiettivo il gap aperto (box in arancione) datato agosto 2025. In questo contesto, il focus operativo si concentra sui livelli di supporto più rilevanti: il primo riferimento è rappresentato dall’area € 61,50, soglia chiave per evitare un deterioramento più marcato della struttura. Una sua eventuale violazione potrebbe infatti aprire la strada ad un test dell’area di liquidità individuata nel box in azzurro, aumentando la pressione ribassista nel breve periodo.

La fase correttiva era stata anticipata dalla presenza di una divergenza ribassista (in rosso) tra il grafico dei prezzi e l’RSI a 14 periodi. Il progressivo indebolimento del momentum è stato successivamente confermato dalla rottura dei principali supporti, sia statici (in viola) sia dinamici (in verde). Un possibile segnale di stabilizzazione o rimbalzo potrebbe arrivare solo in caso di ritorno sopra la prima resistenza dinamica (in verde), condizione che favorirebbe un momentaneo rientro della volatilità.

Il quadro attuale resta tuttavia orientato alla cautela, con il mercato focalizzato sulla tenuta dei supporti grafici principali per comprende se la natura della correzione in atto sia frutto di una pausa fisiologica o il preludio ad una struttura di mercato più complessa.

Ultimo prezzo: € 63,84;

Supporti: € 63,50 – 61,50 – 59,30;

Resistenze: € 66,80 – 68,35 – 69,80.