Analisi operative Eni, la geopolitica gioca a favore: breakout sull’accumulazione e accelerazione al rialzo

Eni, la geopolitica gioca a favore: breakout sull’accumulazione e accelerazione al rialzo

6 Marzo 2026 09:03

Eni continua a distinguersi tra le blue chip del mercato italiano, archiviando una performance da inizio 2026 pari a circa +25%. Il movimento delle ultime settimane evidenzia un’accelerazione del trend rialzista, sostenuta da un contesto energetico internazionale particolarmente favorevole e da una struttura tecnica che resta impostata al rialzo.

Dal punto di vista grafico, il titolo ha mostrato una decisa ripresa del trend ascendente con un’uscita quasi parabolica dall’area di accumulazione più recente (box in azzurro). Il breakout ha innescato un impulso che ha portato alla formazione di un canale ascendente (in arancione), all’interno del quale i prezzi stanno continuando a sviluppare la gamba rialzista. Il progressivo aumento della distanza tra il prezzo e la trendline di lungo periodo (in blu) sottolinea la forza della tendenza attuale e la presenza di una pressione compratrice che, almeno nel breve periodo, non mostra segnali evidenti di esaurimento.

Ulteriori indicazioni a supporto arrivano anche dall’analisi dei volumi di negoziazione, la cui media ha continuato a crescere nelle ultime settimane, con picchi significativi registrati proprio nelle fasi di breakout delle resistenze tecniche.

Sul fronte degli indicatori, l’RSI a 14 periodi ha finalmente invalidato la precedente divergenza ribassista (in rosso), segnale che rafforza la lettura di un mercato ancora impostato al rialzo. L’oscillatore aveva inoltre anticipato la fase di accelerazione con la rottura delle principali resistenze, dinamica (in verde) e statica (in viola), durante la fase di uscita dalla congestione, fornendo un primo segnale di rafforzamento del momentum.

Il quadro tecnico di Eni rimane orientato al rialzo, sostenuto anche dal contesto geopolitico e dalle tensioni in Medio Oriente che stanno alimentando il comparto energetico. Dopo il recente sprint, tuttavia, non è da escludere una fase di consolidamento o di respiro. L’attenzione degli operatori si sposterà quindi sui limiti del canale ascendente (in arancione), destinati a fungere da principali aree di supporto e resistenza nel breve periodo, e sulla successiva trendline di lungo periodo (in blu), che rappresenta il riferimento tecnico in caso di eventuali fasi correttive.

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