News Breaking news Piano Enel: investimenti per 53 mld, più dividendi. Annunci su buy-back

Piano Enel: investimenti per 53 mld, più dividendi. Annunci su buy-back

23 Febbraio 2026 09:02

La settimana prende il via con il nuovo piano industriale di Enel. Il business plan 2026-208 prevede investimenti per 53 miliardi di euro, in aumento d 10 miliardi di euro. Con l’obiettivo di accelerare la crescita del gruppo con focus sulle geografie più dinamiche.
Prevista una remunerazione degli azionisti in aumento anche grazie al programma di share buy-back.

Le tre priorità strategiche

Nel Piano Strategico 2026-2028, il gruppo si focalizzerà su tre priorità strategiche: accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti stabili, con focus su reti, rinnovabili e clienti finali attraverso investimenti Greenfield e Brownfield; massimizzare la produttività del capitale grazie a un’ottimale allocazione e una gestione efficiente ed efficace delle risorse economiche e garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine di perseguire un miglioramento dell’utile netto ordinario per azione (EPS) mantenendo al contempo una rigorosa disciplina finanziaria

Il gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha indicato investimenti totali lordi al 2028 ammontano a circa 53 miliardi di euro, in aumento di 10 miliardi di euro circa rispetto al piano precedente. Nel dettaglio, oltre 26 miliardi di euro al business integrato, di cui 20 miliardi di euro circa nelle rinnovabili con un aumento di 8 miliardi di euro circa rispetto al piano precedente per aggiungere 15 GW circa di nuova capacità rinnovabile, Greenfield e Brownfield, oltre 26 miliardi di euro nelle reti, di cui circa il 55% in Italia e la restante parte distribuita tra Iberia e America Latina.

Buyback

Il consiglio di amministrazione di Enel ha inoltre approvato l’esecuzione di una nuova tranche del programma di share buy-back per un esborso complessivo massimo fino a 1 miliardo di euro in attuazione della delibera dell’assemblea degli azionisti dello scorso 22 maggio, che ha autorizzato all’acquisto e al successivo annullamento di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 3,5 miliardi di euro. Il programma punta a riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi per effetto dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità e fa seguito al precedente programma di acquisto di azioni proprie, concluso il 16 dicembre 2025.

I numeri finanziari

Enel punta a registrare un utile netto ordinario per azione (Eps) in crescita al 2028 fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro rispetto a circa 0,69 euro attesi nel 2025. La visibilità sui risultati finanziari, si legge nella nota, consente di proporre alla prossima assemblea degli azionisti di Enel la distribuzione di un dividendo complessivo pari a 0,49 euro per azione. In linea con la crescita attesa dell’Eps, si prevede che anche il dividendo per azione (Dividend Per Share) aumenti di circa il 6% in termini di Cagr tra il 2025 e il 2028.

Ceo Cattaneo: “Enel presenta un piano ambizioso e credibile”

“Enel presenta oggi un Piano Strategico ambizioso e credibile, con una forte accelerazione della crescita grazie all’aumento degli investimenti, Brownfield e Greenfield, che porteranno all’ulteriore miglioramento del profilo rischio/rendimento del Gruppo”, ha affermato Flavio Cattaneo, amministratore delegato del Gruppo Enel. “Le azioni manageriali intraprese negli ultimi tre anni ci garantiscono oggi una flessibilità finanziaria per investire nei mercati più dinamici dal punto di vista della domanda elettrica. Grazie alla chiara visibilità sui risultati del Gruppo e all’esecuzione del nostro programma di share buy-back prevediamo di incrementare ulteriormente la remunerazione degli azionisti, con un Utile netto ordinario per azione che aumenterà fino a un valore compreso tra 0,80 e 0,82 euro nel 2028 e che supporterà la crescita del dividendo, grazie ai ritorni delle società controllate a livello internazionale.”