Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (18/02/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (18/02/2026)

18 Febbraio 2026 11:29

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

La ripresa dei timori legati all’intelligenza artificiale ha avuto un impatto significativo sulla propensione al rischio dei mercati, che hanno mostrato segnali di volatilità e cautela nel corso della prima parte del 2025, compresa la settimana in corso. Le oscillazioni dei listini continuano a dominare, con gli investitori che osservano con crescente preoccupazione gli sviluppi nell’ambito dell’AI, temendo possibili ripercussioni sui modelli di ricavo di numerosi settori. Le recenti trimestrali hanno evidenziato come alcuni gruppi abbiano beneficiato di ingenti plusvalenze legate agli investimenti nell’intelligenza artificiale, ma ora gli operatori sembrano preferire un atteggiamento più prudente. In particolare, c’è una tendenza a ridurre rapidamente l’esposizione verso quei titoli che potrebbero risultare penalizzati da queste scommesse.

Tra i principali fattori che hanno orientato i mercati, le statistiche macroeconomiche provenienti dagli Stati Uniti hanno avuto un ruolo centrale. In particolare, i dati sul mercato del lavoro e le letture dell’inflazione di gennaio hanno influenzato le aspettative degli operatori, dando una nuova direzione all’inizio dell’anno. Le assunzioni a gennaio sono risultate superiori alle previsioni, con un aumento di 130 mila unità nelle nonfarm payrolls, ben oltre le 55 mila attese, segnando l’incremento più forte dal dicembre 2024. Inoltre, il tasso di disoccupazione ha registrato una discesa inattesa, dando un segnale positivo sulla salute dell’economia. Per quanto riguarda l’inflazione, i dati di gennaio hanno mostrato un andamento solido, in linea con le aspettative, con il tradizionale aumento dei prezzi da parte delle aziende all’inizio dell’anno. Nonostante alcune previsioni più ottimistiche, il dato finale è stato contenuto, confermando le proiezioni medie e alleviando le preoccupazioni dei mercati. Questa reazione positiva si è tradotta in un calo dei rendimenti dei titoli di stato e in un lieve rialzo dei futures azionari.

A livello di mercato, i trader sembrano ormai scommettere su un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. Le aspettative indicano che la banca centrale potrebbe intervenire almeno tre volte nel corso dell’anno per stimolare l’economia, dando un’ulteriore spinta all’ottimismo degli investitori.

Guardiamo ora  la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 18 febbraio), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy). Dopo svariate ottave in cui le prime cinque posizioni venivano piantonate dal club delle “Magnifiche 7”, anche questa settimana i giudizi cambiano leggermente rotta. Al primo posto troviamo Nike (salita a 79 punti rispetto ai 41 punti della scorsa ottava), che riesce a scollarsi dal dodicesimo posto ormai occupato da mesi, in seconda posizione Apple con 77 punti, terzo posto per Blackrock con 74 punti. Compare anche Alphabet al quarto posto con 70 buy totali rispetto ai 39 della scorsa ottava. Nel podio anche Citigroup che raccoglie 66 punti.

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell % Buy % Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
NIKE 79 5 0 94% 0% 282,9 201,2 40,6%
APPLE 77 5 1 93% 1% 257,8 185,0 39,4%
BLACKROCK 74 6 1 91% 1% 861,5 639,3 34,8%
ALPHABET 70 9 0 89% 0% 377,2 302,0 24,9%
CITIGROUP 66 4 0 94% 0% 597,4 396,9 50,5%
QUALCOMM 58 3 0 95% 0% 455,7 332,5 37,0%
MCDONALD’S 54 14 1 78% 1% 289,2 203,1 42,4%
P&G 53 10 1 83% 2% 104,9 70,5 48,7%
INTEL 50 13 1 78% 2% 325,2 184,3 76,4%
UBER 47 3 1 92% 2% 129,2 128,9 0,3%
MICROSOFT 44 3 1 92% 2% 401,8 319,5 25,8%
NETFLIX 42 5 1 88% 2% 660,3 521,9 26,5%
TESLA 40 17 1 69% 2% 110,1 77,0 43,0%
3M 39 18 2 66% 3% 298,1 263,9 13,0%
PFIZER 39 11 1 76% 2% 281,1 154,0 82,6%
IBM 34 6 1 83% 2% 130,9 105,4 24,1%
ORACLE 31 19 14 48% 22% 419,3 410,6 2,1%
BROADCOM 28 14 2 64% 5% 76,0 64,8 17,2%
BOEING 25 6 0 81% 0% 62,6 52,7 18,6%
T-MOBILE 25 7 1 76% 3% 274,2 244,0 12,3%
VERIZON 23 5 0 82% 0% 83,4 79,6 4,9%
AT&T 23 16 3 55% 7% 343,6 327,6 4,9%
GOLDMAN SACHS 22 12 0 65% 0% 263,9 219,6 20,2%
WALMART 21 6 0 78% 0% 135,1 113,8 18,7%
META PLATFORMS 20 11 1 63% 3% 29,2 28,7 1,9%
COCA-COLA 20 24 2 43% 4% 160,8 142,6 12,8%
VISA 20 13 1 59% 3% 102,2 87,4 17,0%
TARGET 19 16 0 54% 0% 345,6 307,1 12,5%
JP MORGAN 18 13 2 55% 6% 142,5 146,2 -2,5%
WALT DISNEY 18 12 1 58% 3% 236,1 243,3 -3,0%
AMAZON 17 4 0 81% 0% 1327,4 1072,7 23,7%
WELLS FARGO 16 9 2 59% 7% 167,8 159,6 5,2%
AMD 13 7 3 57% 13% 328,0 258,3 27,0%
JOHNSON & JOHNSON 13 16 1 43% 3% 28,9 27,4 5,7%
BANK OF AMERICA 13 24 5 31% 12% 103,9 116,5 -10,9%
MASTERCARD 12 15 1 43% 4% 198,0 171,5 15,4%
MORGAN STANLEY 11 16 2 38% 7% 969,1 916,0 5,8%
SALESFORCE 11 19 2 34% 6% 49,2 48,9 0,5%
NVIDIA 10 36 7 19% 13% 47,2 46,2 2,3%
EXXON MOBIL 10 8 2 50% 10% 174,7 167,6 4,2%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 18/02/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture vede al al primo posto ancora Qualcomm con il 95% di buy, seguita da Citigroup con 94%, poi Nike al 94%, Apple al 93% e Uber al 92%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 QUALCOMM 95%
2 CITIGROUP 94%
3 NIKE 94%
4 APPLE 93%
5 UBER 92%

Si aggiorna anche la classifica dei titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale. Al primo posto Oracle che arriva la 22% di sell rispetto al 13% della scorsa ottava, segue Nvidia al secondo e Adm al terzo posto con il 13% di sell, seguita da Bank of America con il 12% e Exxon Mobil al 10%.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 ORACLE 22%
2 NVIDIA 13%
3 AMD 13%
4 BANK OF AMERICA 12%
5 EXXON MOBIL 10%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker, è possibile stimare quali titoli – secondo le banche d’affari – hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole Pfizer con un 83% seguita da Intel al 76%, completa il podio di questa settimana Citigroup che si aggiudica una variazione potenziale del 51%.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 PFIZER 83%
2 INTEL 76%
3 CITIGROUP 51%
4 P&G 49%
5 TESLA 43%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Bank of America, Walt Disney e Jp Morgan hanno una valutazione di mercato al di sopra della valutazione media degli analisti.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 BANK OF AMERICA -11%
2 WALT DISNEY -3%
3 JP MORGAN -3%
4 UBER 0%
5 SALESFORCE 1%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.