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Borgosesia: Alba lancia Opa a 0,71 euro, verso delisting

17 Febbraio 2026 08:54

Alba ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (Opa) volontaria totalitaria sulle azioni ordinarie di Borgosesia, società quotata all’Euronext Milan che opera nel campo degli investimenti in asset alternativi. Il documento d’offerta sarà presentato alla Consob entro 20 giorni dal 16 febbraio. Con un periodo di adesione che sarà concordato con Borsa Italiana e durerà tra i 15 e i 40 giorni lavorativi.

L’offerta

Per quanto riguarda i dettagli dell’offerta, Alba riconoscerà un corrispettivo unitario pari ad 0,71 euro per ciascuna azione oggetto dell’offerta portata in adesione (cum dividendo), ossia inclusivo delle cedole relative ad eventuali dividendi, ordinari o straordinari, distribuiti da Borgosesia. Il corrispettivo incorpora un premio pari al 20,3% rispetto al prezzo ufficiale rilevato in data 16 febbraio 2026, pari a 0,59 euro. In caso di adesione totale, l’operazione avrà un valore complessivo di circa 33,9 milioni di euro.

Alba è un veicolo societario di diritto italiano il cui capitale sociale è interamente detenuto da ISA (Istituto di Sviluppo Atesino), holding di partecipazioni presente da oltre 90 anni in Trentino-Alto Adige (e nelle regioni limitrofe), che si pone l’obiettivo di acquisire partecipazioni, prevalentemente di minoranza, investendo in iniziative diversificate con il ruolo di partner di lungo periodo, in un’ottica di creazione di valore. Al termine di un riassetto interno (entro il 25 febbraio), Alba sarà partecipata da ISA (40%), Preto (40%), CTI (10%) e SH (10%). I soci di Alba e i loro esponenti di riferimento (tra cui ISA, Preto, CTI, SH e Valentina Brioschi) hanno sottoscritto un accordo quadro per promuovere l’operazione.

Nella nota si precisa che l’offerta è soggetta ad alcune condizioni, tra cui:

  • L’ottenimento delle autorizzazioni regolamentari (Banca d’Italia per le partecipazioni in intermediari finanziari controllati dall’emittente e procedura Golden Power).
  • Il raggiungimento di una soglia di adesioni tale da permettere all’Offerente di detenere almeno il 66,67% del capitale sociale.
  • L’assenza di eventi straordinari negativi (clausola MAC).

Verso il delisting

Alba si è impegnata a promuovere l’Opa al fine di ottenere il delisting di Borgosesia. “Alba, ISA, Preto, Pierangelo Tommasi, Dario Tommasi, CTI, SH e Valentina Brioschi ritengono che il delisting di Borgosesia consenta di assicurare il perseguimento dei programmi futuri di crescita e il rafforzamento di Borgosesia – si legge in un comunicato -. Il delisting consentirebbe a quest’ultimo di perseguire i propri obiettivi in un contesto di mercato e in una cornice giuridica caratterizzati da maggiore flessibilità gestionale e organizzativa, con tempi di decisione e di esecuzione più rapidi e beneficiando altresì di una riduzione dei costi di gestione e di quotazione sul mercato”. Il delisting potrà in primo luogo essere conseguito qualora le azioni portate in adesione all’offerta, unitamente alle azioni eventualmente acquistate, superino il 90% del capitale sociale di Borgosesia. Qualora non si raggiungesse tale soglia, l’offerente intende conseguirlo attraverso la fusione per incorporazione di Borgosesia in Alba.