Eurozona, il rapporto debito pubblico/PIL è salito all’88,5%
Alla fine del terzo trimestre del 2025, l’eurozona registra un incremento del rapporto debito pubblico lordo/PIL, raggiungendo l’88,5%. Un aumento rispetto all’88,2% del trimestre precedente, come indicato dai dati Eurostat. Questo trend in crescita si riflette anche nell’Unione Europea, dove il rapporto è passato dall’81,9% all’82,1%.
Rispetto allo stesso periodo del 2024, l’aumento è evidente: nell’eurozona si è passati dall’87,7% all’88,5%, mentre nell’UE l’incremento è dall’81,3% all’82,1%. Questi numeri sottolineano una tendenza preoccupante per l’economia dell’eurozona, che continua a confrontarsi con sfide significative.
In Italia, il rapporto debito pubblico/PIL ha visto una leggera diminuzione, attestandosi al 137,8%, rispetto al 138,3% del trimestre precedente. Tuttavia, l’Italia rimane tra i paesi con il debito più elevato, superata solo dalla Grecia, che registra un rapporto del 149,7%. Altri paesi con alti livelli di debito includono Francia con il 117,7%, Belgio con il 107,1% e Spagna al 103,2%.
D’altra parte, i paesi con i rapporti più bassi di debito pubblico rispetto al PIL sono Estonia al 22,9%, Lussemburgo al 27,9%, Bulgaria al 28,4% e Danimarca al 29,7%. Questi dati evidenziano le disparità economiche all’interno dell’Unione Europea e la necessità di strategie efficaci per gestire il debito pubblico.