iRobot dichiara bancarotta e trasferisce il controllo a Shenzhen Picea Robotics
iRobot, la celebre azienda dietro al robot aspirapolvere Roomba, ha recentemente dichiarato bancarotta, segnando un momento critico nella sua storia. La società americana ha presentato istanza di Chapter 11 negli Stati Uniti, una mossa che le permetterà di ristrutturare i suoi debiti mentre continua a operare.
Una parte fondamentale del piano di ristrutturazione prevede il trasferimento del controllo di iRobot al suo principale fornitore cinese, Shenzhen Picea Robotics. Questo passaggio di controllo segna un cambiamento significativo nel panorama del mercato dei robot aspirapolvere, che negli ultimi anni ha visto una crescente competizione da parte delle aziende cinesi, capaci di produrre prodotti di alta qualità a costi inferiori.
Le azioni di iRobot, quotate a Wall Street, hanno registrato un drastico calo del 72% nel premercato, riflettendo l’incertezza e le sfide che l’azienda sta affrontando. Nonostante la situazione critica, iRobot ha assicurato che continuerà a operare, mantenendo il pagamento dei dipendenti e dei fornitori, e rimanendo un ‘going concern’.