Il cambio Eur/Chf si muove da inizio anno in un contesto sostanzialmente laterale, con una performance di circa -0,6%, riflesso di un equilibrio fragile tra le pressioni macro sull’euro e la funzione difensiva del franco svizzero. Dal punto di vista tecnico, il quadro rimane condizionato dalla presenza del canale discendente (in arancione), che continua a rappresentare il principale elemento di contenimento per qualsiasi tentativo di inversione strutturale. Finché i prezzi rimarranno all’interno di questa configurazione, ogni movimento rialzista sarà da interpretare come semplice rimbalzo e non un’inversione direzionale.
Nelle ultime settimane il grafico ha tuttavia mostrato segnali di stabilizzazione, culminati nella conferma di un doppio minimo (in verde). La figura sta ora affrontando un potenziale retest del supporto statico (in verde) in area CHF 0,9311, livello che potrebbe fungere da base per un accumulo di forza prima di un nuovo tentativo di risalita. La tenuta di questa soglia risulta cruciale per preservare la validità del pattern e per consentire al cambio di costruire un affondo credibile verso la parte alta del canale.
Nel caso in cui la tendenza ribassista di breve periodo dovesse spingersi al di tale livello, con ritorno verso la mediana del canale, la figura verrebbe progressivamente invalidata ed il mercato tornerebbe a esprimere una dinamica coerente con la struttura discendente dominante. In caso di conferma del doppio minimo, invece, il target tecnico rimarrebbe proiettato sulla resistenza statica in area CHF 0,944, zona che rappresenterebbe il primo test per valutare la solidità del rimbalzo.
L’RSI a 14 periodi si muove in linea con questo quadro di incertezza. L’oscillatore ha infatti rotto il supporto statico (in viola), segnalando una debolezza di breve, ma resta il supporto dinamico a giocare il ruolo di trigger chiave. Una sua tenuta scongiurerebbe l’invalidazione del pattern, mentre una rottura decisa riaprirebbe spazio a una nuova fase di pressione ribassista.
Il cambio Eur/Chf resta quindi in bilico tra rimbalzo tecnico e prosecuzione del trend discendente, con i livelli attuali destinati a fornire indicazioni decisive sull’evoluzione delle prossime settimane.