Notizie Dati Macroeconomici Lagarde: Bce pronta ad alzare le stime crescita a dicembre

Lagarde: Bce pronta ad alzare le stime crescita a dicembre

10 Dicembre 2025 17:00

Christine Lagarde ha affermato che la Bce probabilmente rialzerà le previsioni di crescita per l’Eurozona durante la riunione prevista per la settimana prossima. La presidente della Banca centrale europea, facendo riferimento al precedente miglioramento delle prospettive economiche di settembre, in un’intervista al Financial Times ha dichiarato “il mio sospetto è che potremmo farlo di nuovo a dicembre”.

A settembre, infatti, la Bce ha alzato le previsioni sul Pil del Vecchio Continente all’1,2% rispetto allo 0,9% di giugno, ossia la prima revisione a rialzo delle proiezioni di crescita da marzo 2024. Secondo i dati, l’economia dell’eurozona ha registrato risultati migliori delle attese nonostante la guerra commerciale indotta dal Presidente Donald Trump.

La prossima settimana, il 18 dicembre, ci sarà l’ultima riunione dell’anno di politica monetaria della Bce in cui verranno pubblicate le nuove previsioni di inflazione. Secondo le stime, la Banca centrale europea manterrà il suo tasso di interesse di riferimento al 2%.

Cosa aspettarsi dall’Eurozona

Le nuove previsioni della Banca centrale europea della prossima settimana presenteranno, probabilmente, un quadro più ottimistico per la crescita economica. Lagarde, durante l’intervento alla conferenza Global Boardroom del Financial Times, ha dichiarato “l’area dell’Eurozona sta resistendo meglio di quanto avessimo previsto ad aprile”. Secondo la Presidente della Bce, infatti, durante la prossima riunione in calendario per il 18 dicembre, i responsabili delle politiche monetarie rialzeranno le loro previsioni di crescita come ultimo segnale della resilienza economica europea.

L’area dell’euro, composta da 20 paesi, si è dimostrata più reattiva all’ondata dei dazi statunitensi di quanto ci si aspettasse. Lagarde ha anche ricordato che l’euro non si è svalutato e il mercato del lavoro è rimasto solido “Nelle ultime proiezioni, abbiamo rivisto al rialzo le nostre previsioni, e ho il sospetto che potremmo farlo di nuovo a dicembre”. A settembre, infatti, la Bce ha alzato le previsioni del 2025 per il Pil dell’Eurozona dell’1,2%, rispetto allo 0,9% previsto a giugno. Si è trattato della prima revisione al rialzo delle proiezioni di crescita da marzo 2024.

Europa a prova di dazi

“Quando sono arrivati i dazi, quando è cresciuta l’incertezza, quando infuriava la guerra, tutti pensavano che la crescita nell’area euro sarebbe crollata, e non è stato così”, ha spiegato Lagarde al Financial Times. L’economia dell’Eurozona ha registrato risultati migliori del previsto nonostante la guerra commerciale di Trump: è cresciuta dello 0,2% nel terzo trimestre, ha superato le previsioni degli economisti e ha aumentato gli investimenti nei servizi digitali. Si prevede, quindi, che la Bce manterrà il tasso di interesse di riferimento al 2%.

In seguito alle dichiarazioni di Lagarde, i trader hanno aumentato le loro stime su un aumento dei tassi di interesse da parte della Bce, entro la fine del prossimo anno, stimando la probabilità a quasi il 50%. Intanto l’inflazione nell’Eurozona è salita al 2,2% a novembre, superando l’obiettivo del 2% della banca centrale per il terzo mese consecutivo.