Italia, debito pubblico in crescita: aumento di 25,4 miliardi ad agosto
Ad agosto 2025 il debito pubblico italiano ha subito un significativo incremento, crescendo di 25,4 miliardi rispetto al mese precedente e raggiungendo un totale di 3.082,2 miliardi. Bankitalia, nella sua pubblicazione ‘Finanza pubblica: fabbisogno e debito’, ha spiegato che l’aumento è stato principalmente causato dall’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro, che hanno visto una crescita di 25,3 miliardi, arrivando a 72,1 miliardi.
Ulteriori fattori che hanno contribuito a questo incremento includono l’effetto complessivo di scarti e premi all’emissione e al rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e le variazioni dei tassi di cambio, che hanno aggiunto altri 0,7 miliardi al debito. Questi effetti sono stati solo parzialmente compensati da un avanzo di cassa di 0,6 miliardi.
Analizzando la ripartizione del debito, Bankitalia ha osservato che il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 25,6 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali è diminuito leggermente, di circa 0,2 miliardi. Il debito degli Enti di previdenza, invece, è rimasto sostanzialmente stabile. La vita media residua del debito è rimasta invariata rispetto al mese precedente, attestandosi a 7,9 anni. Inoltre, è stata rilevata una diminuzione della quota di debito detenuta dalla Banca d’Italia, scesa al 19,2% dal 19,5% del mese precedente. Per quanto riguarda la quota detenuta dai non residenti, si è registrata una lieve diminuzione, passando dal 33,4% al 33,3%, mentre è aumentata quella detenuta dagli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, che è salita al 14,3% dal 14,1% precedente.