Kering, tentativo di ripresa? Trend di fondo ancora ribassista, si attendono i volumi
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Kering sotto i riflettori a seguito della nomina del nuovo CEO, de Meo, riportando l’attenzione sul titolo nel tentativo di cogliere segnali di un’inversione più strutturale. Da inizio anno, tuttavia, la performance resta negativa, con un calo di circa -3,2%, sebbene l’ultima fase operativa abbia mostrato un recupero tecnico di oltre il 50% dai minimi di aprile.
Dal punto di vista grafico, il titolo ha interrotto la precedente fase discendente rompendo la trendline ribassista di breve periodo (in rosso), aprendo così ad una nuova configurazione rialzista di breve termine. Questo movimento è stato accompagnato dalla formazione di due trendline ascendenti (in blu), che attualmente sostengono i prezzi e definiscono il canale operativo di riferimento. Ciò nonostante, il prezzo non ha ancora testato la trendline ribassista di lungo periodo, che rappresenta il vero banco di prova per un’eventuale inversione del trend primario.
Sul fronte dei volumi, gli scambi appaiono relativamente piatti, in contrasto con la dinamica rialzista dei prezzi. Questa condizione mette in evidenza come il sentiment di fondo non sia ancora mutato in maniera convincente e come il recupero in atto possa essere considerato più un rimbalzo tecnico che una svolta strutturale.
L’RSI a 14 periodi segnala una ripresa significativa, con il superamento di importanti resistenze sia statiche (in viola), sia dinamiche (in verde). La tenuta di questi livelli sarà cruciale per mantenere vivo il tentativo di allungo: una conferma sopra le aree chiave permetterebbe di ipotizzare un possibile approccio alla trendline ribassista di lungo periodo.
Il contesto resta quindi positivo ma fragile. La nomina del nuovo CEO fornisce uno stimolo in ottica di sentiment, ma dal punto di vista tecnico mancano ancora i segnali che certifichino una vera fase di accumulazione. Senza un incremento dei volumi a supporto, il rischio è che l’attuale rimbalzo possa esaurirsi, riportando il titolo verso un ritorno della pressione ribassista. In questo senso, lo scenario più probabile resta ancora quello di una continuazione della tendenza discendente di lungo periodo, salvo la comparsa di nuove forze in acquisto.
Ultimo prezzo: € 233,05;
Supporti: € 228,50 – 208,10 – 198,90;
Resistenze: € 241,45.
