Leonardo: congestione in atto, si attendono i segnali per definire la prossima direzionalità
Fonte immagine: Getty Images
Il titolo Leonardo segna da inizio anno un risultato di circa il +89%, confermandosi uno dei migliori performer del listino. Tuttavia, dopo il rally dei mesi scorsi, il quadro tecnico continua a mostrare dei segnali di incertezza, con i prezzi intrappolati in una fase di congestione che necessita di conferme direzionali.
Il movimento attuale è contenuto da una trendline discendente di breve periodo (in rosso), che ha incanalato il titolo in una fase di lateralità. Si tratta di una configurazione che, in base agli sviluppi futuri, potrebbe rappresentare una fase di accumulazione prima di un nuovo allungo o una fase di distribuzione preludio ad un ritracciamento. A confermare la perdita di forza del trend vi è stata la rottura della trendline crescente di medio periodo (in blu), che aveva accompagnato gran parte del rally degli ultimi mesi. Un ruolo centrale è giocato dal supporto statico a 47,12 € (in arancione), testato ma rigettato nelle ultime sedute, che ha riportato il prezzo in prossimità della trendline ribassista.
L’RSI a 14 periodi si allinea allo scenario grafico evidenziando una dinamica di compressione e restando ingabbiato tra la resistenza dinamica e il supporto dinamico (in verde). Una conferma di ripresa del trend rialzista arriverebbe solo con la rottura al rialzo della resistenza statica (in viola), mantenendo tuttavia elevata l’attenzione anche sui livelli chiave inferiori.
Anche i volumi di negoziazione risultano in progressiva contrazione rispetto al rally precedente, segnalando mancanza di convinzione da parte degli operatori. Un eventuale movimento direzionale troverebbe maggiore significatività solo se accompagnato da un deciso incremento degli scambi.
In generale, il titolo Leonardo si trova in una fase di congestione priva di direzionalità, con prezzi compressi tra supporti e resistenze chiave. Il focus resta sulla tenuta del supporto statico e sulla reazione in prossimità della trendline ribassista sul grafico dei prezzi, mentre l’RSI ed i volumi saranno i primi indicatori da monitorare per anticipare l’eventuale ripresa di un movimento direzionale.
Ultimo prezzo: € 49,03;
Supporti: € 47,12 – 44,78 – 43,14;
Resistenze: € 49,60 -56,18.
