Enel: i conti del primo semestre e l’avvio del buyback. Tutti i numeri
Enel ha annunciato ieri sera i risultati del primo semestre 2025 e il programma di buyback. Nel dettaglio, il gruppo guidato da Cattaneo ha visto i ricavi del primo semestre 2025 attestarsi a 40.816 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto al primo semestre 2024, mentre il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) è stato di 11.468 milioni di euro (-1,8%). Al netto delle variazioni di perimetro riconducibili prevalentemente alla cessione di attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Perù, si legge nel comunicato, l’EBITDA ordinario del primo semestre 2025 risulta in aumento di 105 milioni di euro (+0,9%) rispetto all’analogo periodo del 2024. E’ calato nel semestre il risultato netto ordinario del Gruppo che ammonta a 3.823 milioni di euro, in decremento di 133 milioni di euro rispetto all’analogo periodo del 2024 (-3,4%).
“I risultati del primo semestre 2025 confermano ancora una volta l’efficacia della nostra strategia di capital allocation e delle iniziative di advocacy in Europa e nelle Americhe, che ci hanno consentito di migliorare il profilo rischio-rendimento del Gruppo riducendo l’esposizione alla volatilità dei mercati energetici e aumentando la visibilità sull’evoluzione del business”, ha dichiarato Flavio Cattaneo, amministratore delegato del Gruppo Enel. “La creazione di valore continua a guidare tutte le nostre azioni: si prevede che l’Utile netto ordinario di Gruppo si attesterà a fine anno nella parte più alta della guidance; inoltre il piano di buyback annunciato oggi migliorerà ulteriormente la remunerazione degli azionisti di Enel, in aggiunta a quanto già previsto dalla nostra solida politica dei dividendi.”
Alla luce della solida performance del primo semestre, la guidance fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2025-2027 è stata confermata: nel 2025, il Gruppo prevede un EBITDA ordinario compreso tra 22,9 e 23,1 miliardi di euro e un Utile netto ordinario compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro.
Sempre ieri il Consiglio di amministrazione ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 1 miliardo di euro e un numero massimo di azioni in ogni caso non superiore a 495 milioni, equivalenti a circa il 4,87% del capitale sociale di Enel. Nella nota si spiega che il programma, la cui durata si protrarrà dal 1° agosto a non oltre il 31 dicembre 2025, è volto a riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi per effetto dell’annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità.
Programma che è stato approvato in attuazione della delibera dell’assemblea degli azionisti del 22 maggio 2025 che ha autorizzato il board all’acquisto e alla successiva disposizione di azioni proprie per un esborso complessivo fino a 3,5 miliardi di euro e per un massimo di 500 milioni di azioni della società.