UPS, ricavi in calo del 2,7%, attestandosi nel secondo trimestre
Il gigante delle spedizioni UPS ha riportato una flessione nei risultati finanziari del secondo trimestre, segnalando una diminuzione sia nei ricavi che negli utili, influenzata da una contrazione dei volumi di spedizione. In media, la compagnia ha consegnato 16,6 milioni di pacchi al giorno, registrando un calo del 7,3% rispetto al periodo precedente.
Nonostante la contrazione dei volumi, i ricavi di UPS sono diminuiti del 2,7%, attestandosi a 21,22 miliardi di dollari, superando comunque le previsioni degli analisti di Wall Street. L’utile netto trimestrale è sceso a 1,28 miliardi di dollari, pari a 1,51 dollari per azione, in confronto agli 1,41 miliardi di dollari, o 1,65 dollari per azione, registrati un anno fa. Il risultato netto rettificato si è fermato a 1,55 dollari per azione, leggermente al di sotto delle aspettative degli analisti che si attestavano a 1,56 dollari per azione.
La società ha confermato la decisione di non fornire previsioni sui ricavi e gli utili operativi futuri, citando gli alti livelli di incertezza macroeconomica come ragione principale.