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UniCredit: pronta a presentare ricorso al Tar Lazio su Golden Power per Ops Banco Bpm. I dubbi su Anima

23 Maggio 2025 08:44

Botta e risposta a distanza tra UniCredit e Banco Bpm. All’indomani della nota della banca di Piazza Meda che ha definito “grave” la decisione della Consob di sospendere per 30 giorni l’Ops lanciata da Unicredit, arriva la replica del gruppo guidato da Orcel. In un lungo comunicato stampa comunica che “UniCredit rimarrà impegnata nelle discussioni con gli organi governativi competenti per ottenere un riscontro conclusivo sulla portata e sull’interpretazione delle prescrizioni e, ove possibile, per trovare un percorso reciprocamente condiviso che soddisfi tutti i requisiti legali e normativi applicabili”

“Parallelamente, per sciogliere le riserve esistenti sulla legittimità del “golden power” così come applicato in questo caso ai sensi del diritto italiano e dell’UE, UniCredit presenterà a breve un ricorso al Tar del Lazio e supporterà l’UE nel suo esame della situazione. Indipendentemente dal suo esito, tale ricorso è una linea d’azione prudente per ottenere chiarezza e una valutazione formale indipendente sulla corretta applicazione del golden power al caso specifico”, scrive la banca.

Inoltre, in relazione alla condizione relativa all’acquisizione di Anima Holding da parte di Bpm nel contesto dell’offerta, UniCredit conferma di aver concluso un’approfondita valutazione dell’operazione, che “si è basata – si legge nel comunicato – in larga misura su analisi interne a causa della mancanza di una tempestiva e adeguata informativa trasparente da parte di Bpm”.

È ora evidente, aggiungono da UniCredit, che l’operazione Anima è stata realizzata a condizioni considerevolmente meno favorevoli di quanto precedentemente ipotizzato, in particolare: i) a un prezzo di acquisizione più elevato (da 6,2 a 7,0 euro per azione, pari a un aumento del 13%); senza i previsti benefici sul capitale regolamentare associati al Danish Compromise.

UniCredit conclude respingendo in toto le accuse mosse da Bpm nel comunicato di ieri e sottolineando che “l’obiettivo principale del team manageriale di UniCredit continua a essere l’esecuzione del piano UniCredit Unlocked e il conseguimento di una crescita proficua e di distribuzioni superiori e sostenibili agli azionisti”.