News Dati Macroeconomici Inflazione Italia alle stelle, tre buoni motivi per non allarmarsi

Inflazione Italia alle stelle, tre buoni motivi per non allarmarsi

Pubblicato 29 Ottobre 2021 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:30
Ad ottobre la stima flash Istat vede l'inflazione accelerare ancora da +2,5 a +2,9% su base annua. Secondo Lucio Poma, capo economista di Nomisma. vi sono tre motivi per i quali il dato appare non troppo preoccupante. “Primo, il paese sta crescendo ancor più rapidamente dell’inflazione: la stima preliminare ISTAT del terzo trimestre vede l’Italia crescere del 2,6%, che la proietta verso una stima di crescita annuale superiore al 6%. Secondo, la crescita dell’inflazione italiana al 2,9% è notevolmente più bassa della media dell’eurozona che si posiziona al 4,1% Terzo, l’inflazione di fondo resta pressoché stabile + 1,1% (era +1% a settembre). Resta vero che la componente volatile dei prezzi dei beni energetici inizia ad intaccare il potere di acquisto dei consumatori, gravando sulle utenze della casa, sul costo della benzina, facendo ritoccare al rialzo molti preventivi, ad esempio, per la ristrutturazione della casa. Questa erosione del potere d’acquisto difficilmente potrà essere compensata dalle imprese, in termini di aumenti salariali, in quanto le imprese stesse, per gli alti costi energetici, subiscono un aggravio di costi che spesso non riescono a traslare sui prezzi dei beni finali, erodendone in maniera significativa le marginalità”, conclude Poma.