Amazon e Tesla a -3% spengono il rally del Nasdaq, Apple non festeggia vittoria legale in UE
Le speranze sul fronte vaccino e gli ottimi risconti di Goldman Sachs non sembrano bastare oggi a Wall STreet. Dopo una prima parte di giornata a spron battuto con indici a oltre +1%, lo S&P 500 ha ridotto i guadagni a 0,4%, mentre il Nasdaq viaggia in calo dello 0,3% sotto i 10.500 punti. Spiccano i cali di alcune big Tech con Amazon.com arrivata a cedere oltre il 3% sotto il muro dei 3.000 dollari; cali fino al 3% anche per Tesla che torna sotto i 1.500 dollari (lunedì nell'intraday si era spinta fino a un massimo storico di 1.794 $). Male anche Netflix a -2% alla vigilia dei conti trimestrali attesi molto buoni con abbonati in forte ascesa grazie all'effetto lockdown.
Lieve prevalenza delle vendite anche su Apple che dopo un avvio tonico grazie alla vittoria legale in Europa, adesso cede lo 0,18% a 387,45 dollari. Riguardo la causa che vedeva il colosso di Cupertino contro Bruxelles sul regime fiscale, il Tribunale dell'Unione Europea ha annullato il provvedimento della Commissione europea sostenendo che l'Irlanda, attraverso un sistema di tasse più favorevole, non ha comunque fornito aiuti di Stato al colosso della tecnologia. La decisione comporta che Apple non dovrà pagare 15 miliardi dollari di tasse arretrate all'Irlanda. La notizia mette di buon umore l'azione Apple che nel pre-market di Wall Street avanza dell'1,3%, suggerendo un avvio positivo nella seduta odierna.