Piazza Affari si prepara a proseguire i rialzi, atteso avvio positivo
Piazza Affari e le Borse europee dovrebbero aprire la seduta odierna in moderato rialzo, dopo un inizio di settimana cauto. Ieri l'indice Ftse Mib ha terminato con un +0,22% a 20.231 punti dando così seguito alla striscia positiva di giugno. Nelle precedenti cinque sedute il progresso era stato di quasi l'11%. Il clima sui mercati rimane positivo, in attesa della Fed. La banca centrale americana inizia oggi la sua riunione di politica monetaria, che si concluderà domani con l'annuncio e la conferenza stampa del governatore Jerome Powell. Intanto Wall Street prosegue i suoi rialzi. Ieri la Borsa di New York ha messo a segno un nuovo progresso, con l'indice Nasdaq che ha toccato un nuovo massimo dallo scorso febbraio, mettendo da parte i timori per la crisi del Covid. Questa mattina i listini asiatici si sono mossi per la maggior parte in territorio positivo, ad eccezione di Tokyo che ha terminato fiacca (-0,38%), sulla forza dello yen.
Oggi dal fronte macro giungerà la lettura finale del Pil dell'Eurozona relativo al primo trimestre. Intanto dalla Germania è giunto il dato sulla bilancia commerciale, che ad aprile ha evidenziato un netto peggioramento per effetto del Covid. Il surplus commerciale è crollato da 12,8 a 3,2 miliardi di euro, con le esportazioni che sono scese del 24% rispetto a marzo.
Tra i titoli di Piazza Affari, attenzione ancora alle banche, con Intesa Sanpaolo che ha ricevuto il via libera all'acquisto del controllo di Ubi Banca anche da parte della Banca d'Italia.
Oggi dal fronte macro giungerà la lettura finale del Pil dell'Eurozona relativo al primo trimestre. Intanto dalla Germania è giunto il dato sulla bilancia commerciale, che ad aprile ha evidenziato un netto peggioramento per effetto del Covid. Il surplus commerciale è crollato da 12,8 a 3,2 miliardi di euro, con le esportazioni che sono scese del 24% rispetto a marzo.
Tra i titoli di Piazza Affari, attenzione ancora alle banche, con Intesa Sanpaolo che ha ricevuto il via libera all'acquisto del controllo di Ubi Banca anche da parte della Banca d'Italia.