Inflazione: Istat, +0,2% m/m a dicembre (preliminare)
Secondo le stime preliminari diffuse oggi dall'Istat, a dicembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per
l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dello
0,5% su base annua (da +0,2% del mese precedente). I dati sono in linea con il consensus Bloomberg.
La lieve accelerazione dell’inflazione di dicembre, indica l'Istat, è imputabile prevalentemente all’inversione di tendenza dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (che passano da -3,0% a +1,6%). Quanto all'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici mostrano a dicembre lo stesso dato di novembre (rispettivamente +0,7% e +0,8%).
"La leggera ripresa dell’inflazione osservata a dicembre è imputabile principalmente all’accelerazione dei prezzi dei carburanti (una componente molto volatile del paniere), che hanno registrato un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi mesi", commentano gli esperti dell'istituto di statistica.
l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,2% su base mensile e dello
0,5% su base annua (da +0,2% del mese precedente). I dati sono in linea con il consensus Bloomberg.
La lieve accelerazione dell’inflazione di dicembre, indica l'Istat, è imputabile prevalentemente all’inversione di tendenza dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (che passano da -3,0% a +1,6%). Quanto all'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici mostrano a dicembre lo stesso dato di novembre (rispettivamente +0,7% e +0,8%).
"La leggera ripresa dell’inflazione osservata a dicembre è imputabile principalmente all’accelerazione dei prezzi dei carburanti (una componente molto volatile del paniere), che hanno registrato un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi mesi", commentano gli esperti dell'istituto di statistica.