Pressioni Erdogan su banca centrale Turchia funzionano: tassi tagliati da 24% a 19,75%
Le pressioni del presidente Recep Tayyip Erdogan sulla banca centrale della Turchia hanno funzionato.
L'istituzione ha tagliato il tasso repo a una settimana dal 24% al 19,75%. Gli analisti avevano previsto un taglio del 2-3%, decisamente inferiore a quello annunciato.
Immediata la reazione della lira turca, che ha puntato verso il basso. Il rapporto USD/TRY è balzato dai 5,71 precedenti l'annuncio della banca centrale al massimo intraday di 5,7680 e al momento sta oscillando tra 5,72 e 5,73.
Lo scorso 6 luglio Erdogan ha rimosso a sorpresa il numero uno della banca centrale, Murat Cetinkaya, dopo che nella riunione del 12 giugno il banchiere aveva mantenuto invariato il costo del denaro.
L'istituzione ha tagliato il tasso repo a una settimana dal 24% al 19,75%. Gli analisti avevano previsto un taglio del 2-3%, decisamente inferiore a quello annunciato.
Immediata la reazione della lira turca, che ha puntato verso il basso. Il rapporto USD/TRY è balzato dai 5,71 precedenti l'annuncio della banca centrale al massimo intraday di 5,7680 e al momento sta oscillando tra 5,72 e 5,73.
Lo scorso 6 luglio Erdogan ha rimosso a sorpresa il numero uno della banca centrale, Murat Cetinkaya, dopo che nella riunione del 12 giugno il banchiere aveva mantenuto invariato il costo del denaro.