Italia: inflazione a maggio (finale) rivista al ribasso allo 0,8%
In Italia il tasso di inflazione si è attestato a maggio allo 0,8% su base annua, in calo rispetto all'1,1% di aprile. Si tratta della lettura finale che è stata rivista al ribasso rispetto allo 0,9% della stima preliminare. Su base mensile, l’indice nazionale dei prezzi al consumo ha segnato una variazione nulla. La decelerazione è principalmente dovuta alla dinamica dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, dei Beni energetici e, in misura minore, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona.
"Alla base della decelerazione dell’inflazione a maggio ci sono soprattutto fattori stagionali e di calendario nei servizi di trasporto e in quelli della filiera turistica - ha spiegato l'Istat - Complessivamente, i prezzi dei beni e quelli dei servizi rallentano, seppur questi ultimi in modo più marcato. In questo quadro la decelerazione dei prezzi dei carburanti contribuisce in modo specifico all’indebolimento dell’inflazione".
"Alla base della decelerazione dell’inflazione a maggio ci sono soprattutto fattori stagionali e di calendario nei servizi di trasporto e in quelli della filiera turistica - ha spiegato l'Istat - Complessivamente, i prezzi dei beni e quelli dei servizi rallentano, seppur questi ultimi in modo più marcato. In questo quadro la decelerazione dei prezzi dei carburanti contribuisce in modo specifico all’indebolimento dell’inflazione".