Bce, rialzo tassi prima o dopo addio di Draghi? La risposta nel sondaggio di Bloomberg
Un sondaggio di Bloomberg segnala che la maggior parte degli economisti interpellati ritiene che la Bce di Mario Draghi alzerà i tassi di interesse prima dell'addio del suo numero uno, previsto alla fine del 2019.
Il mandato scade esattamente il 31 ottobre dell'anno prossimo.
L'outlook della maggior parte degli economisti interpellati è di un aumento del tasso sui depositi (al momento fermo in territorio negativo a -0,4%) fino a -0,2%, entro il settembre del prossimo anno, molto tempo prima dunque della prima stretta che i mercati anticipano solo al primo trimestre del 2020.
I tassi di rifinanziamento principali dovrebbero invece essere alzati dallo zero attuale allo 0,25% nel dicembre dell'anno prossimo, quando Draghi avrà già lasciato lo scranno più alto della Bce.
Il mandato scade esattamente il 31 ottobre dell'anno prossimo.
L'outlook della maggior parte degli economisti interpellati è di un aumento del tasso sui depositi (al momento fermo in territorio negativo a -0,4%) fino a -0,2%, entro il settembre del prossimo anno, molto tempo prima dunque della prima stretta che i mercati anticipano solo al primo trimestre del 2020.
I tassi di rifinanziamento principali dovrebbero invece essere alzati dallo zero attuale allo 0,25% nel dicembre dell'anno prossimo, quando Draghi avrà già lasciato lo scranno più alto della Bce.