Fed, Powell smorza toni falco: nessuna prova surriscaldamento economia o accelerazione inflazione-salari
Il neo presidente della Federal Reserve Jerome Powell smorza i toni rispetto all'audizione di due giorni fa alla Camera Usa, quando aveva aperto la porta alla possibilità di quattro strette monetarie, da parte della Fed, nel corso di quest'anno, e avvertito che, nel caso in cui l'economia Usa si fosse surriscaldata, la Fed avrebbe dovuto alzare i tassi "più velocemente".
Oggi precisa quanto detto 48 ore prima, affermando che non ci sono prove che l'economia si stia surriscaldando, ed enfatizzando la necessità di procedere a rialzi dei tassi in modo "graduale".
Ancora, parlando alla Commissione bancaria del Senato, sottolinea che "nulla suggerisce che l'inflazione misurata dai salari stia accelerando".
Oggi precisa quanto detto 48 ore prima, affermando che non ci sono prove che l'economia si stia surriscaldando, ed enfatizzando la necessità di procedere a rialzi dei tassi in modo "graduale".
Ancora, parlando alla Commissione bancaria del Senato, sottolinea che "nulla suggerisce che l'inflazione misurata dai salari stia accelerando".