Mercati attenti a cambi politica monetaria. Focus in settimana su dati lavoro Usa, ma anche su verbali Bce e Fed (analisti)
I mercati si sono rivelati nel corso della scorsa settimana molto sensibili ai prossimi cambi di politica monetaria a livello mondiale. Ogni indicatore macro nel corso delle prossime settimane potrà modificare in un senso o nell'altro tali aspettative. Questo il commento di Alberto Biolzi, responsabile direzione wealth management di Cassa Lombarda, sulle attese per i mercati questa settimana. In particolare, nel corso della passata settimana hanno tenuto banco le parole del Governatore della Banca centrale europea (Bce), Mario Draghi, su reflazione e rafforzamento crescita economica che hanno acceso la speculazione sul momento in cui la Bce inizierà a valutare l'inizio del ritiro dello stimolo monetario.
Tornando al calendario macro di questa settimana, uno dei principali market mover sarà il rapporto sull’occupazione di venerdì 7 luglio. “Il mercato si attende dati solidi - 180mila nuovi posti di lavoro", afferma Biolzi. Molto importanti saranno i verbali dell’ultima riunione della Fed in uscita mercoledì per capire la view sull’inflazione dei banchieri centrali americani. E sempre in primo piano la Fed che venerdì diffonderà al Congresso il suo report di politica monetaria. Sguardi rivolti anche ai verbali del meeting Bce di giugno.
Tornando al calendario macro di questa settimana, uno dei principali market mover sarà il rapporto sull’occupazione di venerdì 7 luglio. “Il mercato si attende dati solidi - 180mila nuovi posti di lavoro", afferma Biolzi. Molto importanti saranno i verbali dell’ultima riunione della Fed in uscita mercoledì per capire la view sull’inflazione dei banchieri centrali americani. E sempre in primo piano la Fed che venerdì diffonderà al Congresso il suo report di politica monetaria. Sguardi rivolti anche ai verbali del meeting Bce di giugno.