News Dati Bilancio Italia Delisting a Piazza Affari: altri possibili candidati secondo Equita Sim

Delisting a Piazza Affari: altri possibili candidati secondo Equita Sim

Pubblicato 1 Febbraio 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:43
In un'analisi, contenuta nel report quotidiano di Equita sim, gli esperti hanno individuato, dopo la decisione presa da Benetton, altri società possibili candidate al delisting a Piazza Affari. L'analisi prende in considerazione l'instabilità dell'azionariato o la sottovalutazione di mercato. La rosa di possibili candidati è composta da Sorin, Nice, D'Amico, Saras, Safilo e Mol.
Per Sorin gli esperti della Sim milanese sottolineano che il patto che controlla il 38% della società scade entro fine anno ed è rappresentato da investitori finanziari. Il titolo ha un rapporto p/e 10,5.
Per Nice gli analisti evidenziano che il fondatore Lauro Buoro controlla il 70% del capitale e la società detiene un altro 4,6% di azioni proprie (titolo a p/e 2012 pari a 12)
Secondo Equita d'Amico è controllata per il 65,3% del capitale dell'omonima famiglia mentre la società detiene un altro 3,4% di azioni proprie. Gli analisti evidenziano inoltre che il titolo quota a oltre il 50% di sconto sul Nav, valore di mercato della flotta al netto del debito.
Per Saras gli analisti sottolinenano che la famiglia Moratti controlla il 65% del capitale e ha incassato 1,7 miliardi di euro con l'Ipo a Piazza Affari. Ha quindi le risorse per il delisting (330 milioni ai prezzi di mercato) vista la performance molto negativa del titolo. In passato sono anche circolate ipotesi di cessione a operatori internazionali.
Il caso di Safilo è interessate per gli analisti di Equita visto che il fondo Hal ha preso il controllo della società pagando oltre 6 euro (ma con la licenza Armani ancora in portafoglio) e ha recentemente mostrato il proprio commitment a salire nel controllo rendendosi disponibile a sottoscrivere un aumento di capitale riservato da 44 milioni (9 euro per azione) per finanziare l`acquisizione di Polaroid.
Infine per Mutui On Line Equita evidenzia che il management detiene il 30% del capitale e la valutazione della società è a sconto rispetto ai fondamentali con un dividend yield del 7%.