“Glenstrata”, anche la Norvegia si oppone ai termini del merger
La fusione tra Glencore e Xstrata non è osteggiata solo da Qatar Holding, azionista del trader in commodity svizzero che vorrebbe spillare condizioni migliori dal deal rispetto a quelle già concordate. A mettere i bastoni tra le ruote c'è anche Norges Bank Investment Manager, attraverso la controllata Norway's Oil Fund, che vorrebbe a sua volta vedere migliorati i termini della fusione. Il fondo di recente ha aumentato la propria quota in Xstrata passando da 51 milioni a 87,8 milioni di azioni, circa il 2,9% del totale.