Ocse: ridotte previsioni Pil Italia 2012 a -2,4%. Economia mondiale più debole -2-
"Gli aggiustamenti di bilancio in corso e il nuovo calo della fiducia dei consumatori hanno contribuito a indebolire la domanda delle famiglie in molti paesi. E anche la crescita degli investimenti delle aziende ha subito un rallentamento", si legge nella nota dell'Ocse. E infine "all'interno della zona euro la debolezza della periferia si sta propagando e investendo i Paesi più forti". In questo scenario, secondo le previsioni fornite oggi dall'Ocse, il rallentamento delle economie G7 potrebbe persistere "fino alla seconda metà di quest'anno". Un'eccezione c'è e sono gli Stati Uniti. "Con la crisi dell'eurozona che rimane ancora il principale rischio a pesare sull'economia globale, urgono nuove misure politiche per rafforzare la fiducia nell'unione monetaria" conclude l'organizzazione parigina.