E’ la Svezia la numero uno per il World Web Index, Italia solo 23a
Dopo aver inventato il web, Sir Tim Berners Lee ora lo misura, per capire quanto è diffuso, quanti lo usano e che impatto ha sulla vita dei cittadini del mondo. Nasce il World Web Index, indicatore studiato dall'inventore della ragnatela telematica che misura quanto e come i diversi Paesi abbiano messo a frutto la sua creatura per migliorare le proprie condizioni di vita. Sul podio, Svezia, Stati Uniti e Gran Bretagna, le migliori per accessibilità della rete e per impatto positivo sulla vita della gente in termini di evoluzione di infrastrutture, economia ed innovazioni tecnologiche. L'Italia in questa classifica è solo 23esima, con circa il 57% degli individui connessi, di mostrando di non aver saputo sfruttare l'invenzione nella politica e nella società mentre per quanto riguarda l'impatto sull'economia scendiamo addirittura al 38° posto. Nonostante lo scarso numero di utenti metta l'Italia tra i fanalini di coda, però, l'uso che le persone fanno del Web, secondo quanto riportato dai siti web, vale al BelPaese il primo posto nella categoria "uso del web". Internet è infatti ormai entrato nelle vite quotidiane non solo attraverso il pc, ma anche attraverso smartphone e tablet, in rapida diffusione in Italia.