Il fiscal cliff preoccupa gli investitori più della crisi dell’Eurozona (sondaggio)
Sale in vetta alle preoccupazioni degli investitori americani il rischio legato al "fiscal cliff". Secondo un sondaggio realizzato questo mese da BofA - Merrill Lynch il 35% degli investitori globali teme quell'accoppiata di tagli alla spesa e di innalzamento delle tasse che rischia di gettare nella recessione la prima economia mondiale, nonchè di attirare sugli Stati Uniti l'occhio fastidioso delle agenzie di rating che potrebbero decider per un downgrade. Il fiscal cliff, i cui effetti potrebbero essere amplificati dall'esito elettorale e dalla politica fiscale che ne seguirà, preoccupa più della situazione europea, che in settembre è tra i funesti pensieri solo del 33% degli investitori globali, rispetto al 48% di agosto. Anzi, l'1% degli asset allocator ha preso posizioni "overweight" sulle azioni dell'Eurozona per la prima volta dal febbraio 2011, contro il 12% di "underweight"di agosto. Il 9% degli investitori globali, secondo la survey, afferma che l'Europa sia l'area che stimano maggiormente "overweight" nei prossimi 12 mesi, contro un 5% che la pensava così il mese scorso. Aumenta anche il numero di settori europei nei quali si ricomincia ad investire: da 12 a 19 in settembre.