News Notizie Mondo Mercati, cauto ottimismo. Finito il trend al galoppo (analisti)

Mercati, cauto ottimismo. Finito il trend al galoppo (analisti)

Pubblicato 17 Settembre 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:28
Lo stimolo monetario non è sufficiente da solo a far ripartire un ciclo economico espansivo. Le misure delle banche centrali europea e americana non risolvono i problemi, li rendono solo meno incombenti. E' questo il parere di Giorgio Mascherone, responsabile investimenti di Deutsche Bank Italia, che se da un lato nota come la scorsa settimana le performance azionarie e obbligazionarie abbiano mostrato il gradimento dei mercati per le mosse delle banche centrali, dall'altro avverte contro un trend che nei prossimi mesi non sarà "al galoppo"come quello a cui abbiamo recentemente assistito. "Probabilmente avremo un aumento della volatilità e, soprattutto su alcune piazze, dei movimenti laterali con crescite piuttosto contenute", spiega Mascherone. "Ipotizziamo tra il 2 ed il 5% per i prossimi dodici mesi. Sarà dunque fondamentale la scelta dei settori, delle aree geografiche e dei "nomi" per estrarre valore". Particolare interesse è mostrato verso i mercati emergenti, in particolare l'Asia ex Giappone, mentre si prevede una maggiore debolezza per lo yen, il dollaro Usa e quello australiano. Bene l'oro, che beneficia del dollaro debole e dei rischi potenziali di un ritorno dell'inflazione.